Bello arrivare in anticipo di oltre un anno :)
Marco D’Itri parla dalle pagine del Punto Informatico di come il Decreto Gentiloni lo abbia obbligato a censurare la lista di siti non solo facenti capo all’AMMS ma anche ai siti “presuntamente” pedopornografici.
Presuntamente poichè la lista è segreta e non vi è modo, quindi, di conoscere se i siti bloccati sono realmente pedopornografici o solamente politici.
Inoltre, come mostravo nella conferenza “Eludere i controlli di Polizia” ad InfoSecurity 2007 i blocchi sono praticamente inutili.
Vi ripropongo, nel caso ve lo foste persi, il filmato:
Technorati Tags: marco d’itri, censura, gentiloni, amms, monopoli
Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 