slunga on the highway
Creative Commons License photo credit: mangabanane

Qualcosa si muove contro le tessere punti e il Garante si è espresso sulla fidelizzazione. A farne le spese, stavolta, GS. (grassetto mio) :

L’azienda - stando all’istruttoria della Privacy, che dà tempo fino al 31 di questo mese per mettersi in regola - avrebbe raccolto ed elaborato all’insaputa dei clienti non solo dati come professione o numero di cellulare, ma anche il numero degli scontrini emessi, i dettagli dei prodotti acquistati e il negozio in cui il possessore della tessera fa la spesa. Questo per “valutarne il grado di fidelizzazione, posizionarlo geograficamente, classificarlo in base a un punteggio per poi programmare campagne promozionali o inviare comunicazioni commerciali mirate”.

Ora spiegatemi, invece, perchè per il SalvaTempo dell’Esselunga devo lasciare al punto vendita la fotocopia fronte e retro della carta di identità. Ieri sera ne parlavo, tornando dalla lezione all’Università di Verona con Pierluigi Perri, avvocato per sua sfortuna ma grande smanettone e pensavamo di rivolgerci con una interpellanza al Garante stesso.

Siete proprio sicuri di volere regalare la vostra privacy per 10 euro massimo al mese di sconti Esselunga?

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Io vivo a fianco di quel Punto Vendita e nemmeno l’avrei scoperto, non fosse stato per il volantinaggio di stamattina.

Esselunga di Viale Papiniano a Milano: il 2 Febbraio una cassiera di 44 anni, extracomunitaria, madre mi pare di due figli, assunta con un contratto atipico e in scadenza, è stata oggetto di mobbing. Le è stato negato ripetutamente il permesso di allontanarsi dalla cassa per andare in bagno.
La cassiera si è bagnata, ed è rimasta al suo posto in queste condizioni fino a fine turno, con imbarazzo suo e dei clienti.

La cosa ovviamente è venuta a conoscenza dei sindacati che hanno reso pubblica la notizia. La direzione dell’Esselunga, a quanto pare, non ha smentito e non ha preso alcun provvedimento nei confronti dei superiori della vittima. Ovviamente la vittima, non avendo più nulla da perdere, ha denunciato il fatto e ha chiesto un bel po’ di soldi per danni morali e materiali.
Ma, come se non bastasse, la vittima è stata minacciata con spintoni e pugni oltre che umiliata ripetutamente, nello spogliatoio dell’Esselunga, con lo scopo di indurla probabilmente a ritirare la denuncia.
La direzione dell’Esselunga non ha fatto dichiarazioni e continua a non farle dal 2 di Febbraio.

Ecco qui sotto il volantino distribuito stamane:

fidaty.jpg

Che dire? Che sia una manovra dei sindacati come dice qualcuno? Non so proprio, ma la mancanza di dichiarazioni anche di smentita poco si accorda con una posizione di innocenza, non credete?

Per ora il PAM dietro all’angolo torna ad essere la meta preferita.

Non voglio colpevolizzare nessuno, voglio solamente un po’ di chiarezza e delle dichiarazioni formali.
Tutto qui.

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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...

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