Si chiamava Mr. Zhang.
Era un perseguitato politico che aveva cercato rifugio in Australia dopo essere stato torturato. Da quella cina tanto amica che ospita le Olimpiadi.
Non dovrà più soffrire: piuttosto che tornare in patria come rimpatriato si è suicidato.
Technorati Tags: cina, libertà, figuziato, zhang
Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 