Qualcuno mi ha chiesto perché scrivo sul Punto informatico.
Per poter scrivere cose come questa:
Scrivo l’articolo dall’aeroporto di Bari, alla disperata ricerca di una presa di corrente. Sto per tornare a Milano dopo una giornata di
lavoro, quella di ieri a [Trani][2], come relatore al Congresso del
[Lions][3] dal tema importante “[Dignità e Diritti dei Minori][4]:
Abusi di Internet e Psicofarmaci” a cui sono intervenuto.
Non sono membro Lions e non ho alcun tipo di affiliazione, ed
oltretutto nel mio intervento sulla [censura in italia][1] sono stato
estremamente critico contro l’efficacia delle misure di censura nei
confronti della lotta alla pedopornografia.
Nulla quindi di nuovo, parrebbe. Da un lato la “Grande Paura” di
Internet e dall’altra la costante preoccupazione per il controllo. Ma
questa volta forse ho imparato qualcosa io nel modo di comunicare i
problemi di Internet e Censura.
Fermatevi due secondi. Se possedete un Blog e lo aggiornate anche saltuariamente fatemi una cortsia e nascondete tutti gli oggetti contundenti che potete avere a fianco.
Fatto? Perfetto. Ora rilassatevi, inspirate e cercate di ottenere la calma e la tranquillità Zen. Ne avrete bisogno.
A Porta a Porta l’altra sera, appare tale dott.sa Alessandra Graziottin, esperta di fama (non sono ironico, ha all’attivo decine di pubblicazioni) in ginecologia e sessuologia che parla al buon ultracentenario (lo dice lui) Bruno Vespa su Internet e Blog.
Ecco qualche minuto assolutamente da non perdere:
Sì, avete sentito bene.. E nel caso ve lo siate persi riporto qui sotto (i grassetti sono i miei):
Bruno Vespa: Ma è abbastanza normale che a quell’età si abbia un sito dove scaricare le proprie confessioni, voglie, desideri? Graziottin: Si il blog personale oggi è sempre più frequente [..] perché molti giovani e meno giovani esistono perché sono visibili su internet, internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese è il loro modo di esistere essendo visibili. La visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona.
BV: Questa è una tragedia AG: Quello che attrae su internet , come il resto dei media visivi, è la possibilità di una attrazione sessuale con un messaggio esplicito o implicito. Tutto ciò crea la proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale e poi può andare oltre che possono essere anche autogestiti nel blog personale. Questo evento è poco percepito dai genitori, che ha una prima fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori e successivamente come sono un pò più svegli o istruiti si fanno il blog personale.
BV: Mi meraviglio che sia così frequente esporsi in pubblico in maniera così abituale AG: si servono dei blog quelli che non riescono ad andare ai reality della tv generalista
Ora dovreste avere inteso il titolo del Blog, che lungi dall’attentare alla integrità della dottoressa espone semplicemente la sua “teoria della prostituzione virtuale“…
In altre parole: il blog è utilizzato unicamente come via alla prostituzione per quegli sfigati che non riescono a partecipare al Grande Fratello.
A questo punto mi sono venuti un po’ di dubbi e sono andato a controllare un poco chi fosse questa luminare di nome Alessandra Graziottin.
Oltre a scrivere per la pubblicazione Online del Portale Lines è medico presso l’Ospedale San Raffaele di Milano.
Ma la cosa più divertente è la biografia che, recita così (grassetto ancora mio):
Mi presento: il mio nome è Alessandra Graziottin. Sono nata sorridendo, a Montebelluna, tra le colline venete, vicino a Treviso.
Segni caratteristici: una scintilla di vita che non si spegne mai, nemmeno nei giorni d’inquietudine, di dolore o disincanto. E il gusto di essere me stessa, fuori dagli schemi. [...] Formazione in psicoterapia, per conoscermi meglio e per aiutare con più competenza le mie pazienti, anche sul fronte psicologico. [...] Studiare mi piace moltissimo, per il desiderio di capire di più, e più a fondo.
WOW! E si vede che ha studiato proprio bene il Web e i suoi misteri, non credete?
Ma qual’è lo scopo di questo mio post? Nulla, semplicemente chiedervi di fare sapere alla dottoressa le vostre opinioni di Blogger, il vostro sentirvi prostitute mediocri e piccoli agognatori del Grande Fratello. Sentitevi un poco puttane e spiegatele come la vedete dalla vostra posizione, e come in effetti abbia avuto ragione durante la trasmissione.
ATTENZIONE! DICO DI SCRIVERLE, NON DI INSULTARLA! ANCHE PERCHE’ LA DOTTORESSA STA PER TRAMITE DI UN NOTO STUDIO LEGALE MANDANDO DIFFIDE A CHI SCRIVE SOPRA LE RIGHE. CREDO SIA SUPERFLUO DIRVI DI USARE CIVILTA’ E CHE L’INSULTO NON E’ IL METODO GIUSTO PER FARE CAPIRE ALLA DOTTORESSA LE VOSTRE OPINIONI
I suoi recapiti sono qui sotto (e non ho dovuto hackerare nulla, sono pubblici, presi qui):
Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...
HackIt_2006: è ora di un Hacking Moderato? Ma l’hackmeeting della Lotta ai Fasci e dell’Okkupazione è veramente l’unica e sola manifestazione della scena hacking italiana? Un’analisi sistematica ed una riflessione sulla opportunità di un fornte hacker moderato…
Introduzione al LifeHacking Il LifeHacking è la disciplina di miglioramento della propria vita di tutti i giorni mediante piccoli “trucchi” e “scorciatoie” per risparmiare tempo e fatica.