Categoria: Politica

In attesa di avere tempo per scrivere bene il tutto, credo che questa sia la base per partire in una analisi del comportamento tracciante di Firefox e Google Chrome nel check delle URL tramite il servizio di SafeBrowsing. maggiori dettagli sono qui.
Il servizio è nato, ricordo, come contrasto al phishing e a cui il browser invia le URL da controllare.

Ecco come traccia lo Unique Id Firefox:

[modApacheanon] - - [05/Sep/2008:20:15:58 +0200] “POST /safebrowsing/downloads?client=Firefox&appver=3.0.1&pver=2.1&wrkey=AKEgNitu-Wz8im8zLy65ZcG_dHyGtHa6LeOHBDJIqQhcNEX10NneT8Wvsbn9M-jgzdJE7jfbHlDDy0sJMqiGEasyQCcuIA== HTTP/1.1″ 200 3502 “-” “Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.1) Gecko/2008072820 Firefox/3.0.1″

Ed ecco l’amico Google Chrome:

[modApacheanon] - - [06/Sep/2008:11:42:22 +0200] “POST /safebrowsing/downloads?client=googlechrome&appver=1.0&pver=2.1&wrkey=AKEgNisPDspcieIjnH98-UdkjlxO4n3DIUM3WgvspUXFVW-rti4UGcQIbjMeH74M39ESrVfCU-j4XFiZOL0KufQfI6fHLu4NSs0A== HTTP/1.1″ 200 494 “-” “Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; en-US) AppleWebKit/525.13 (KHTML, like Gecko) Chrome/0.2.149.27 Safari/525.13″

L’indirizzo della POST è sb.google.com per Firefox o safebrowsing.clients.google.com per Chrome.
I log sono quelli di FoolDns. GLi identificativi quelli della mia macchina di test.

Richieste successive nei giorni hanno medesimo wrkey se partono da medesima installazione di Firefox/Chrome.

Buon divertimento.

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Let there be Light
Creative Commons License photo credit: jalalspages

Mmm.. Forse dovrei imparare ad avere un po’ più di tatto…

Google, da parte sua, ha fatto sapere di non avere intenzione di conservare più del 2 per cento dei dati scambiati tra il suo browser e i suoi server. Una dichiarazione che dovrebbe suonare confortante, se non fosse che - come spiega l’esperto di sicurezza informatica Matteo Flora a Punto Informatico - i più maligni potrebbero pensare che BigG con quella cifra si riferisca all’intera mole dei dati che passa attraverso Chrome. Il 2 per cento di questa ingente quantità potrebbe anche corrispondere soltanto alla totalità delle URL richieste dal netizen, abbastanza dunque per tenere traccia di tutta l’attività online dell’utente.
(preso dall’articolo qui)

Forse perchè sto lavorando come un pazzo a questo?

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Modulazione di frequenza
Creative Commons License photo credit: Un ragazzo chiamato Bi

No, non è una battuta, ma semplicemente preannuncio che oggi pomeriggio, tra le 17:00 e le 18:00 sarò a fare da spalla a Disma & Co a Rado Popolare, per la diretta di Tre metri sopra il Cepu, trasmissione ironica che spiega spizzichi e bocconi di una materia per ogni puntata.
La puntata di oggi avrà come tema la Sicurezza Informatica e quindi mi troverò in allegria con altri tre cazzoni competenti professionisti come me a cercare di divertirci il più possibile spiegare i rudimenti della materia…

La trasmissione è anche ascoltabile in streaming.

Ecco la descrizione della trasmissione:

Tre metri sopra il CEPU
Quando la radio è utile: corso gratuito di cultura generale
Dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 18, su Radio Popolare
Sei seduto a tavola, stai cenando con i tuoi colleghi. La conversazione si muove agilmente tra una citazione in latino, una discussione su Kafka e una dissertazione sulla poetica cinematografica dell’espressionismo tedesco. Tutti ridono, tu no. Sorridi nervosamente, fingi di capire di che cosa stanno parlando ma in realtà per te Kafka potrebbe essere una marca di fagioli in scatola ukraini.
E’ ora che te ne uscivi dall’ignoranza, bestia che sei! Così che anche tu potevi dire: “Alea iacta est”! Tre metri sopra il Cepu è un corso comodo e gratuito che ti aiuterà ad emanciparti dal tuo isolamento culturale. Tre metri sopra il Cepu, pillole di cultura per non sfigurare agli happy hour.

Ci sentiamo in diretta più tardi! Partecipa numeroso! ;)

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Inutile nascondere l’evidenza:

“Secondo quanto riferito da Mediaset «alla data del 10 giugno 2008, dalla rilevazione a campione effettuata da Mediaset sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di nostra proprietà”
(Corriere)

“cautelamento di 4643 evidenze”
LastKnight.com

E’ a questo punto inutile nascondere quale fosse la perizia di cui parlavamo, vero?

Ecco il comunicato stampa ufficiale:

“30 Luglio 2008 Mediaset CITA YOUTUBE PER 500 MILIONI DI EURO

Mediaset ha depositato al tribunale Civile di Roma un atto di citazione contro YouTube e Google per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del Gruppo.

Alla data del 10 giugno 2008, dalla rilevazione a campione effettuata da Mediaset sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di nostra proprietà, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti.

Alla luce dei contatti rilevati e vista la quantità dei documenti presenti illecitamente sul sito, è possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del Gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori.

Il risarcimento richiesto da Mediaset è di almeno 500 milioni di euro, per il solo danno emergente. A questo bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete.

Cologno Monzese, 30 luglio 2008″

E il link a Reuters

La divulgazione del nome del consulente è stata autorizzata e per ulteriori informazioni potete rivolgervi allo Studio legale coinvolto o direttamente alla Società.

*P.S.: Fate i bravi con i commenti. Per tre ragioni: uno perchè OVVIAMENTE non posso rispondere e/o rilasciare dichiarazioni, due perchè il discorso è da vedersi in ottica di forensics, non di politica e tre perchè in questo caso sono costretto a cassare i commenti al vetriolo… Thanx

UPDATE: La gente inizia a vedere la luna dietro al dito, se quello che scrivono qui si diffondesse almeno un pelo… Gli ultimi due paragrafi, per lo meno…

Avviso pre commenti caustici: Leggete la la FAQ relativa. Thanx ;)

» Continua a leggere il resto…

E’ ora che vi sediate.

State sicuramente facendo qualcosa di importantissimo. Non me ne frega niente. Davvero.

Ora vi fermate dieci minuti e leggete. Punto.

Mancava poco a mezzanotte, quando il primo poliziotto colpì Mark Covell, abbattendo il manganello sulla sua spalla sinistra. Covell fece del suo meglio per gridare in italiano che era un giornalista ma, in pochi secondi, fu circondato da ufficiali della squadra antisommossa che lo colpirono con i loro bastoni. Per un po’ di tempo riuscì a rimanere sui suoi piedi, ma poi una bastonata al ginocchio lo spedì sul marciapiede.

Inizia così, con qeste esatte parole, l’articolo di un giornale che, al contrario della merda che l’italia ci propina come tale, sa ancora fare il GIORNALE. Un racconto sulla sanguinosa battaglia di Genova pubblicato dal Guardian in occasione della sentenza farsa al processo sui soprusi e le violenze nella caserma di Bolzaneto.

Farsa perché non esiste giustizia se le pene non vengono comminate. Farsa perché non esiste giustizia se si incolpano istituzioni anziché persone.

Avevate forse qualche chance di non leggere l’articolo perchè in lingua inglese, ora invece Jimmy lo ha tradotto e pubblicato.

Quindi mi fate il piacere di andare, leggerlo, e capire se veramente volete essere gli italiani che hanno lasciato che questo accadesse. Che per anni, durante il processo, sono stati zitti e muti.

Facciamo ben schifo, sapete?

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Via Autistici. E già che ci siete, perchè non dare una mano?

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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...

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