Categoria: My Life...

The Analog Internet
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Scenario: andate a letto alle 3:55 per finire un nuovo progetto.
Avete un sonno bestia.

Alle 8 del mattino vi arrivano una marea di SMS sul cellulare a dire che il sito è giù.

Alzarsi di soprassalto. Non pingare il dominio. Accedere in SSH, tutto ok. Bestemmiare tra DNS, configurazioni, rava e fava. Continuare a bestemmiare ancora più animatamente.

E scoprire che è morto il server del provider… Son cose…. -_-

E nel frattempo, mentre parte la seconda macchina, trovarsi online un amico cazzone che vi fa vedere cosa guarda la figlioletta alle 8 e mezza del mattino:

Ora: non so se sbellicarmi, mandarlo a spigare o tornare a dormire… :)

Impressionante documentario

P.S. Sto lentamente rientrando nel set of mind del ritorno dalle vacanze… Aspettatevi fiumi di scritto :)

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prague town hall clock
Creative Commons License photo credit: kainet

…teoricamente sarei in ferie, tra Innsbruck, Vienna e Praga… :)
…e in questo diamine di marasma finisco in Home Page su Repubblica!

Se ritardo nell’approvare i commenti e/o nel rispondere alle mail è perchè non ho connessione costante in questi giorni…
Al massimo ci risentiamo il 26, gionri in cui torno!

Fate i bravi!

*P.S. Saltuariamente mi collegherò per approvare i commenti e/o per rispondere alle mail più importanti… *

Direi che ora che lo sciame dei grillini è passato posso tornare alla moderazione normale…

E forse è anche ora che spieghi come ha funzionato la moderazione in questi giorni.
No, non eticamente, ma semplicemente da un punto di vista tecnico…

Il tutto si è sviluppato in due diversi accorgimenti tecnici: l’utilizzo di dei filtri built in e l’utilizzo di .htaccess.

I filtri sono comodi per evitare di LEGGERE per ore messaggi contenenti insulti o non attinenti alla conversazione. Quando arrivano qualche centinaia di commenti all’ora è necessario (se come il sottoscritto si fa altro nella vita) trovare un modo per arginarli senza leggere.
Da bravo informatico (e quindi uomo pigro), la soluzione è stata quella di stendere una serie di parole chiave e fare fare il lavoro ai filtri automatici presenti in Wordpress alla voce Settings > Discussion.

Certo, in questo modo probabilmente ho preso anche commenti legittimi, ma una buona serie sono stati bloccati. Non li ho nemmeno letti, dopo una prima mezz’ora guardando che non vi fossero TROPPI falsi positivi.
Ogni oretta o due passavo per di qui e cancellavo i commenti marcati come spam. Fine dei giochi.

La seconda strategia era, invece, un semplice “pons asinorum”. Buona parte dei contatti, infatti, arrivavano da solamente un paio di indirizzi ed erano gente che non mi piaceva in linea di massima avere sul Blog, visto che venivano infiammati da sacro furore PRIMA di aver letto qualunque cosa.
E quindi avere si è effettuata una scrematura per livello di intelligenza: se provenivano cliccando dai siti in questione venivano rediretti ad altro sito. Nulla impediva di arrivare digitando l’URL o cercando in un motore di ricerca, ma direttamente dal link nisba ;)

Non che sia, tra l’altro, una tecnica nuova: nel mondo è stata spesso usata ed abusata e anche Luttazzi ha fatto la stessa cosa qualche tempo fa, redirigendo i lettori di Repubblica ad un sito di “cacca d’artista”… :)

Implementare con Wordpress anche questa parte è decisamente semplice: basta editare il file .htaccess nella root del sito web ed aggiungere qualche riga:

La tradizione della rete proporrebbe di reindirizzare a goatse, ma mi sono trattenuto (e se siete deboli di stomaco non andate a cercare su Google cosa sia :P).
Gli utenti più determinati sono arrivati lo stesso, con una breve ricerca su Google. Ma sono convinto di essermi eliminato buona parte dello stress a priori :)

Ok, tutto qui, spero vi siate tecnicamente divertiti :)

Si ritorna alla normale coda di moderazione manuale sino alla prossima volta!

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Ho già parlato della pressoché totale mancanza di criticità del popolo della rete, mostrata soprattutto (ma non in via esclusiva) dal vandalismo della mia macchina da parte di qualche bontempone, ma sorvolando questo punto la maggior parte degli automi da combattimento che hanno affollato queste pagine si sono soffermati su una domanda che a mio parere ha dell’incredibile:

Ma allora perchè non fai anche una perizia dei video di YouTube che Mediaset ruba?

Per agilità di risposta lasciatemi suddividere la domanda un due differenti: “Perchè non fai una perizia per YouTube” (continuo a chiamarla perizia per fare capire, ma trattasi “giuridicamente” di una “consulenza”) e “Perchè Youtube non fa causa a Mediaset.

Perchè non faccio una perizia a YouTube

Le perizie (ma ricordate, sono “consulenze”) vengono fatte per i clienti che me le richiedono.
C’è un mandato, un contratto, una assunzione di incarico, a volte una nomina come “consulente di parte”.
Non mi metto a “periziare” cose che non mi vengono richieste per un triplice motivo:

  • Nessuno mi paga
    vi sembrerà strano ma è il mio lavoro. Andate in una concessionaria e chiedete, cortesemente, se possono regalarvi una R8 (sì, ho la fissa) visto che prima ne hanno venduta una a Berlusconi e quindi siccome sono schiavi del denaro, servi del potere, ora si devono riscattare regalandovela. Se ci riuscite contattatemi.
    (In realtà qui si potrebbe sorvolare. Ho già fatto una serie di consulenze pro-bono totalmente gratuite e ne sto portando avani una bella grossa proprio in questi giorni in una causa sui diritti umani).
  • Non ne ho il diritto
    altrimenti, credetemi, quello che farei da qui in avanti sarebbe periziare la consistenza del decoltè di svariate e plurime avvenenti signorine… E non credo che, senza PRECISO INCARICO ed AUTORIZZAZIONE mi fareste analizzare il seno della vostra fidanzata o i vostri sistemi informativi. Ma contattatemi se così non è.
  • Non servirebbe ad un tubo
    perché una consulenza di questo genere servirebbe solamente SE YouTube avesse intenzione di fare causa a Mediaset. Cosa che NON PUO’ fare (vedi sotto).

Ma allora perchè Youtube non fa causa a Mediaset?

Che Mediaset utilizzi materiale prelevato da YouTube o, comunque, materiale PRESENTE anche su YoyTube (e anche altrove) è innegabile.
Quindi, a parte i sociopatici che mi intimano di fare un lavoro (che spero sia chiaro non posso fare senza mandato) c’è da domandarsi perchè YouTube non faccia, effettivamente, causa a Mediaset per l’utilizzo di proprio materiale illecitamente nelle sue trasmissioni.

Oddio, a dire la verità è una domanda che ad una persona dotata di raziocinio dovrebbe balenare per meno di 12 secondi. Già perchè, se ci pensate, YOUTUBE NON HA ALCUN DIRITTO DI SORTA SU QUEL MATERIALE. NON E’ MATERIALE SUO E NON PUO’ VANTARE ALCUN TIPO DI PRETESA..

Morti? Basiti? Pronti a lanciare strali di fuoco così giusto per fare come negli ultimi giorni?
Suvvia, datemi ancora poche parole e vedrete che è un discorso abbastanza semplice.

Il video pressapochista, disinformato e in taluni punti platealmente errato di ByoBlu, argomenta che Mediaset sia altrettanto responsabile di YouTube e quindi dovrebbero fare pace, darsi un bacino e andare a braccetto via per i giardini fioriti della pubblicità, ma sfortunatamente così non è.

Nel caso vi siate persi qualche passaggio semplifico schematizzando:

  • Pippo, utente di YouTube, uploada un filmato contenente le scene della sua lezione di Tango con il Coniglio Birimano
  • Contestualmente all’upload, Pippo “firma” con youtube un accordo in cui cede diritti non esclusivi a youtube.
    Con questi diritti youtube può trasmettere senza problemi il video. E anche farci gadget and co senza sborsare una lira a Pippo, nel caso
  • Mediaset è interessatissima al Coniglio Birmano che balla il Tango e manda il filmato in prima serata.

A questo punto vi aspettereste fuoco e fiamme da YouTube e una richiesta di danno da 500 fantastilioni di dollari. Ma no, così non accade. Perchè su quel filmato Youtube non può vantare ALCUN TIPO di diritto. Nessuno. Nada. Nisba. Zero. Non è suo.

Al massimo Pippo potrà fare causa a Mediaset, se è nel suo interesse, per l’utilizzo illecito.

Torniamo all’esempio del leone Christian, tanto caro al pressapochismo del video di ByoBlu. Ma chiariamo subito che è solamente un esempio… Quel filmato gira dal 1979. E’ un originale che è stato dato dai proprietari direttamente George Adamson, il “padre dei leoni”, durante una manovra di stunt pubblicitario per un centro di accoglienza per animali. Sia chiaro, non sto dicendo che si tratta di un filmato adulterato, ma solamente che il filmato in questione serviva per fare conoscere la persona e l’iniziativa.

Ora, YouTube ha un diritto NON ESCLUSIVO di trasmettere il filmato.
Oltretutto illegalmente acquisito, visto che è stato uploadato senza il consenso degli aventi diritto da IdiotClisa ed altri.
NON esclusivo, però, significa che YouTube può diffonderlo, modificarlo, salvarlo anche se voi lo cancellate e ricavarci soldi senza dover pagare una lira. Non significa che possa affermare diritti sul video stesso :)

Quindi, al massimo, sarà George Adamson a fare causa a Mediaset per la trasmissione. O a YouTube per l’illecita diffusione.
Ma ovviamente non lo farà perché va a tutto suo vantaggio.

E, soprattutto, leggetevi quanti diritti date gratuitamente a YouTube:

C. For clarity, you retain all of your ownership rights in your User Submissions. However, by submitting User Submissions to YouTube, you hereby grant YouTube a worldwide, non-exclusive, royalty-free, sublicenseable and transferable license to use, reproduce, distribute, prepare derivative works of, display, and perform the User Submissions in connection with the YouTube Website and YouTube’s (and its successors’ and affiliates’) business, including without limitation for promoting and redistributing part or all of the YouTube Website (and derivative works thereof) in any media formats and through any media channels. You also hereby grant each user of the YouTube Website a non-exclusive license to access your User Submissions through the Website, and to use, reproduce, distribute, display and perform such User Submissions as permitted through the functionality of the Website and under these Terms of Service. The above licenses granted by you in User Videos terminate within a commercially reasonable time after you remove or delete your User Videos from the YouTube Service. You understand and agree, however, that YouTube may retain, but not display, distribute, or perform, server copies of User Submissions that have been removed or deleted. The above licenses granted by you in User Comments are perpetual and irrevocable.

E diffidate sempre dai diritti perpetui e irrevocabili.

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Anonymous

Mi chiedevo come mai di botto fossero finiti i commenti… Dopo averne avuto quasi trecento al giorno sembrava strano…
Sono andato a controllare e non trovavo una ragione precisa…

Poi ho visto: sul blog di BeppeGrillo si parla di una altro argomento. E ora lo sciame dei Grilli è da un’altra parte…

La cosa che più mi ha impressionato, in realtà, sono state le persone che hanno scritto in Messenger o hanno telefonato. Non avevano la più pallida idea di chi fossi, cosa facessi nella vita e del perchè mi stessero insultando.
La pressoché totalità di loro erano convinte che io stessi facendo la causa. Nemmeno fossi divenuto tutto d’un tratto PierSilvio.
Nella realtà dei fatti come perito posso solo fare una perizia (maddai?) che, tra l’altro, non quantifica un danno. Quello è compito dell’ATTO, redatto da Avvocati e non certamente dal sottoscritto.

Con alcuni ho chiacchierato molto (oddio, una quindicina di minuti) e le domande che mi facevano avevano tutte risposta nella FAQ. Solo che loro non l’avevano ovviamente letta.
Si fidavano di Grillo e quindi quello che propone viene preso con la massima acriticità e interpolato nella loro realtà personale come vero.

Berlusconiani e Grillini, (vi sorprende? No, non voto Berlusconi. E i miei clienti lo sanno…) se ci pensate, sono la stessa declinazione in due opposti schieramenti di una sorta di cieca obbedienza a principi dettati dall’uno o dall’altro. Che possono, agilmente, trovare argomentazioni convincenti su svariati fronti.
A questo punto, una volta trovato uno zoccolo duro di convinzioni corrette, possono avere dalla loro una serie di seguaci pronti a scagliarsi in qualunque direzione il vento li porti. O, meglio, la mano del padrone indichi. O, ancora meglio, invece, il bordone del Pastore.

Se vogliamo vederla così non cambia molto nemmeno dai PapaBoys, sferzati da una serie di affermazioni indubbiamente reali e corrette (la perdita dei valori, la sacralità della vita), ma sulla base di questesi muovono lanciati dalla certezza di essere nel giusto. Come fosse una sequenza che dia ausilio a delle menti che non vogliono, non possono controllare ogni affermazione:

A è vera.
B è vera.
C è vera.
D è falsa, ma non controllo più perchè mi sono fermato a controllare a C.
E è falsa, ma non controllo più perchè mi sono fermato a controllare a C.
F è falsa, ma non controllo più perchè mi sono fermato a controllare a C.

Non mi arrogo certo la scoperta del “problema italico” (non sono in grado di badare a me stesso figuriamoci all’italia), sia chiaro, ma permettetemi di esprimere una morigerata constatazione: credo che il più grande problema degli italiani sia proprio che, nel tempo, hanno perso la loro criticità.
Certo si ha un gran da parlare di chi, di fronte alla televisione, subisce bovinamente le notizie passategli in modo totalmente passivizzante, ma sembra proprio che una buona parte degli utenti del Web stiano facendo esattamente la stessa cosa di fronte a YouTube. O ai Blog.

Usano la socialità del Web 2.0 per commentare, o spesso aggredire verbalmente come dimostrano i commenti a qualunque Post su BeppeGrillo.it, senza cognizione, sulla base del propriosentire, delle proprie emozioni anzichè per argomentare o integrare la discussione.

Forse prima di commentare (e non parlo di qui, ovviamente) sarebbe bene pensare alla solita frase “Paranoia is a Virtue”, tanto cara a chi si occupa di Security. E fermarsi un secondo e dire “Qui qualcuno mi sta fregando. Dove?”. E non fatelo con Grillo solamente! Lo stesso discorso vale per me, per questo post, per tutti i precedenti.

Quasi tutte le conversazioni che ho avuto su Messenger finivano con “Questa volta da me. La prossima volta se Grillo ti dice di andare a bruciare uno Zingaro, cosa farai? Cercherai conferme una volta che si spegne il fuoco?”.

Lo so, è una Reductio ad Hitlerium anche questa. Spero, però, che faccia per lo meno pensare.

Sia chiaro, non ce l’ho con Grillo ed, anzi, appoggio tutta una serie di iniziative. Ce l’ho con una parte di italiani che hanno deciso di sacrificare il loro libero arbitrio all’una o all’altra causa.
Ma non fateci caso, forse è solo la fatica del destreggiarmi tra le centinaia di messaggi di insulti :)

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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...

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