Leggo con un po’ di stupore le interpretazioni fantasiose che una serie di quotidiani online (e blog) stanno dando all’ordinanza CalcioLink, ovvero sia RTI vs. Google: l’ordinanza odierna non modifica affatto il consolidato orientamento giurisprudenziale dei tribunali di Roma e Milano (Libero.it, RojaDirecta.org, Justin.tv, Veoh.com, Yahoo Italia, LiveTv.ru…) in materia di responsabilità dell’hosting provider in relazione a contenuti protetti da copyright.
E per un motivo semplicissimo: Google stessa afferma che il tribunale avrebbe respinto la domanda di RTI “perché, a seguito di notifica a google, il contenuto che avrebbe violato il diritto d’autore era stato rimosso da blogger”.
In altri termini: la decisione si limita a prendere atto del fatto che dopo la diffida di RTI il contenuto illecitamente utilizzato è stato rimosso.
Non c’è nessun precedente giurisprudenziale innovativo, ma semmai la riproposizione che i contenuti protetti da diritto d’autore sono tutelati e vanno tutelati anche dagli Hosting Provider: Google stessa ha dovuto, infatti, rimuovere il Blog.
Mi suggeriscono (grazie Gianluca) inoltre come il riferimento poi a Sabam/Scarlet paia capzioso visto che - come ormai sanno anche i sassi - Sabam non ha nulla a che fare con la responsabilità dell’hosting provider o - peggio - del content service provider ma con quei soggetti che svolgono attività di mere conduit (sempre per rimanere nell’ambito del lessico del D. Lgs. 70/2003), ovvero dei fornitori di connettività.
E al di la di tanto fantasiose rappresentazioni e interpretazioni, a nessuno è quindi ancora consentito sfruttare contenuti altrui.
Nihil sub sole novi.
Articoli recenti
- GlobaLeaks: Hacker in campo contro i corrotti
- WikiLeaks si sposta su Sealand
- Google Maps: 500.000 euro di multa in Francia
- SOPA: la mia posizione 'controcorrente'
- Sabato: ospite a 2024 con Enrico Pagliarini
- Un malware cancella i dati: il processo deve andare in appello
- Il mio 2011 in 14 libri
- La determinazione di Siddharta per compiere la magia
- Il drone americano? Catturato con spoofing del sistema GPS
- CalcioLink, Google, Mediaset: niente di nuovo sotto il sole