Sveglia, Beppe!

25/09/2009

omabacensurato

E dopo avermi fatto impazzire tutta la scorsa estate, mentre blaterava a vanvera su come Youtube fosse “il baluardo della libertà web” e come io fossi, in quanto consulente di Mediaset, il “male della censura online”, il povero Beppe Grillo si trova a scontrarsi con la dura verità: a YouTube, come spesso detto, frega assolutamente zero della libertà di espressione e come tutte le Corporate insegue solamente la logica del profitto che i suoi investor cercano.

Ne sono esempi fulgidi la rimozione del falung gong e di scientology, ed ora anche la rimozione del canale di Beppe Grillo per, badate bene, infrazione del Copyright di un programma della CBS, un partner strategico di YouTube stesso.

Come ci si sente ad aver abbaiato “al lupo al lupo” ora che la verità infierisce, signor Beppe? Rode, eh?
Sei ancora così convinto, tu e il buon ByoBlu tuo degno compare, della libertà di opinione e della grande magnanimità di YouTube?

…lo so, sono bastardo… ma avete presente il gusto a vedere la propria linea di pensiero funzionare e manifestarsi così palesemente dopo tutti questi anni?

E si che su Beppe Grillo ce ne sarebbe da dire

EDIT: il canale è stato ripristinato, il video rimosso. Come mi diceva in skype un amico “internet non è un diritto, e di questo nessuno ne parla”. Credo sia un commento estremamente intelligente e credo si sia capito che YouTube lascia i contenuti online solo ed esclusivamente in virtù del fatto che non gli arrecano problemi. Nel momento in cui qualuqnue tipo di problematica (pressioni, industria discografica, major, forza politica) esprime le proprie pressioni i video semplicemente spariscono. Ne è prova lampante questo caso: il video incriminato NON E’ presente e NON E’ STATO LASCIATO online, ma rimosso semplicemente. Spero questo dia almeno da riflettere…

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Ci sono 20 commenti per questo articolo:

  1. 25/09/2009Teejay say:

    ore 17:12 – Grazie alle migliaia di messaggi inviati, la segnalazione di violazione del copyright è stata ritirata e l’account Youtube “staffgrillo” è nuovamente operativo. Grazie a tutti!

    Non mi esprimo, ma credo che ora non ci sia più nulla da ridere.

  2. 25/09/2009Teejay say:

    Il fatto che Youtube “lascia i contenuti online solo ed esclusivamente in virtù del fatto che non gli arrecano problemi” è cosa assolutamente normale.

    Un colosso come Google non può permettersi di rovinare i rapporti con il resto del mondo.

    Inoltre, se effettivamente il video violava alcuni copyrights è giusto che sia stato rimosso, così come viene fatto con tutti gli altri video.

  3. 25/09/2009Matteo G.P. Flora say:

    @Teejay

    Con la differenza che se lo fa CBS va bene e tutti zitti, se lo fa Mediaset allora sono servi del demonio :)

  4. 25/09/2009Teejay say:

    @ Matteo:

    Non ho mai detto questo. Non ho mai criticato il lavoro che hai fatto per Mediaset, né appoggiato l’opinione di Grillo a riguardo.

  5. 25/09/2009Claudio Messora say:

    Caro Matteo, ti ringrazio per il “compare”.

    Io sto combattendo una battaglia per la libera informazione. Tu quale battaglia combatti?

    Non so se lascerai questo commento, e ho cose più importanti che “farci un post” dopo oltre un anno, specialmente di questi tempi, ma visto che scrivi: “…lo so, sono bastardo… ma avete presente il gusto a vedere la propria linea di pensiero funzionare e manifestarsi così palesemente dopo tutti questi anni?”, mi piacerebbe tanto ricordarti un episodio: la sera in cui gentilmente mi offristi un Mohito a Milano, subito dopo lo scambio di post dell’epoca.

    Con un fare che mi suonò parecchio altezzoso e fuori luogo, dicesti: “Stai attento, perché l’intellighenzia del web è con me, e tu ne resterai fuori”.

    Bene. Quella particolare linea di pensiero non è stata particolarmente profetica, visto che parlando di Byoblu.Com i primi blog nazionali e giornalistici della classifica di BlogBabel, da Piovono Rane di Gilioli, a Scene Digitali di Vittorio Zambardino, Repubblica e così via (vista l’intervista a Guido Scorza?).

    Mi spiace anche che tu abbia temporaneamente abbandonato il testa a testa per rientrare nelle prime 50 posizioni di BlogBabel. Ma sono sicuro che sarai stato molto indaffarato con il lavoro.

    Cordialmente.

  6. 25/09/2009Timothy say:

    Che era un bufffone l’avevo già sostenuto io ( http://blog.redaelli.eu/it/2009/07/17/beppe-grillo-e-sempre-il-solito-buffone/ ) , quando in un impeto di assuefazione da potere voleva diventare primo ministro -.-

  7. 25/09/2009G.B. say:

    continuo a pensarti come “il male della censura online” . Youtube è talmente sotto i riflettori che se non agisce con la mano pesante eliminando i contenuti illegali si vedrebbe chiudere la baracca sommerso da una pioggia di risarcimento danni.

    Credi che Youtube preferisca cancellare un video che magari viene cliccato da migliaia di persone piuttosto che averlo attivo e redditizio? .. purtroppo è costretto ad adottare questa politica così come anche Flickr e company..

    Tu invece potevi scegliere, e vedo con piacere che la cosa ti rosica ancora molto.

  8. 25/09/2009Manolo say:

    Beh io non so com’è nata la CBS.. ma Mediaset un po si… e poi il discorso che fa Grillo su Mediaset lo fa rendendone conto a chi non sa che ci sono “leggerissimi” conflitti d’interesse… cmq è una buona Vendetta personale la tua. e condivido. :D

  9. 25/09/2009Salvo G. say:

    Effettivamente “internet non è un diritto, e di questo nessuno ne parla”, è pure vero che la globalizzazione trova in internet uno strumento molto potente e flessibile. (sto dicendo che Grillo è un globalizzato per necessità non per antonomasia) Ma il “buon senso” nell’uso di una risorsa non è cosa dei comuni mortali o come direbbe Eraclito dei “dormienti” che come tali… La voglia di comunicare, tanto pubblicizzata dalle compagnie delle TLC ha un prezzo, quindi se non paghi non comunichi. Allora di che diritti stiamo parlando? Internet da più spazio, modi di comunicare la si paga nelle bollette e nei costi ambientali trasversali; di questo nessuno ne parla!!! L’innovazione di YouTube io non la vedo. Mi spiego: tutti facilmente la usano OK ma gli “aggregatori di contenuti” non esistono già da un pezzo? Oggi “mi sa” che i dormienti sono fin troppi e nei posti sbagliati.(Berlusca fa eccezione) Oppure forse siamo ormai alla mercé di una classe dirigente vecchia, che fa dell’inerzia la sua bandiera, dove le figure retoriche servono a riempire i giornali (giornalisti compiacenti), per risolvere i problemi usa le disconnessioni e non l’innovazione. Vi siete mai chiesti che cosa sia successo ai barbieri quando è uscito il rasoio bilama niente hanno trovato un altro impiego. Vi siete mai chiesto che cosa e successo alle belle videoteche dopo che sky si è messa a fare i film in PPV niente hanno trovato un altro lavoro. La vera innovazione la vedrò quando le major troveranno altri modi per poter fare gli interessi degli “artisti” e nello stesso tempo i propri. Tutto cambia per non cambiare niente.(la mia contraddizione preferita) Scusate lo sfogo ma quando ci vuole ci vuole. Matteo sono con te!

  10. 25/09/2009Matteo G.P. Flora say:

    @G.B.

    Ho scelto con convinzione e tra poco si capirà anche perchè. :)

  11. 25/09/2009I video di BeppeGrillo indisponibili in YouTube | Mr.evolution blog say:

    [...] http://www.lastknight.com/2009/09/25/sveglia-beppe-grillo/ Share and Enjoy: [...]

  12. 25/09/2009ivan say:

    ok, ma serve scrivere una pagina intera per la violazione di un copyright sbraitando di censire di meno? chi vuoi ingannare? te stesso vuoi ingannare. “internet non è un diritto…”: è talmente ovvio che del tutto ignorato. tipico pseudo-intellettuale che cerca il genio nella capacità di castrare il proprio cervello dei pensieri, ecco cosa sei.

  13. 25/09/2009Matteo G.P. Flora say:

    @Ivan:

    Riprova – e – controlla.
    E forse capiamo che intendevi.
    Davvero!

    @byo

    Il gioco è appena iniziato. Aspetta la discesa politica di chi sappiamo noi e di vedere come finisce la causa :)

  14. 26/09/2009Stéphane say:

    Beppe Grillo non mi pare sia un tecnico informatico, quindi non mi pare ci sia niente di strano se si è trovato a scontrarsi con la linea di demarcazione tra informatica e legislazioni (americane). A che diamine serve fare un post per scrivere, in sostanza, “ve l’avevo detto”? Tu non hai mai sbagliato in vita tua, nonostante persone più competenti di te ti avessero consigliato il contrario? Beppe Grillo e Byoblu si stanno impegnando in qualcosa in cui credono, così come lo fai tu su altri temi, ma non sono certo perfetti ed infallibili, così come non lo sei tu. Invece di dire “ve l’avevo detto”, hai proposto una alternativa per evitare che questo accada ancora? Io l’ho fatto, e sapevo benissimo che Youtube non è nuovo a censura, così come sospetto non lo sia vimeo.

    Sulla questione “internet non è un diritto”, a leggere il post di ieri sull’informazione proprio sul blog di Beppe Grillo si trova in programma la creazione di questo diritto…

    A criticare son bravi tutti, a fare qualcosa di concreto molti di meno!

  15. 26/09/2009white-rabbit say:

    Il titolo è cambiato o ero ubriaco anche oggi pomeriggio?!

  16. 26/09/2009white-rabbit say:

    @Stéphane Bhe quando non si è sicuri di qualcosa o si sa di poter sbagliare è meglio non puntare il dito sbraitando contro qualcuno perchè questo qualcuno quando verranno confermate le sue ‘teorie’ allora sbraiterà contro di te. (-:

  17. 26/09/2009Alberto Marietti say:

    E’ abbastanza ridicolo quello che dici, proprio perché YouTube da un po’ di tempo agisce con mano più pesante verso chi violi il copyright, proprio in virtù di cause come quella con la quale ti sei fatti un po’ soldi.

  18. 26/09/2009Walter say:

    “internet non è un diritto, e di questo nessuno ne parla”.

    Vero, ma dovrebbe esserlo, c’è stata anche qualche proposta in merito  http://www.techcrunch.com/2008/08/25/what-we-need-is-a-digital-bill-of-rights/

    scenario interessante un’ ADSL ed un computer in ogni casa al posto della televisione… Chissà…   

    Ps: kudos per Matteo ;-)

  19. 26/09/2009Matteo G.P. Flora say:

    @Alberto

    Veramente al MASSIMO proprio a causa di chi le cause le ha VINTE, come Viacom. In questo caso credo che c’entri poco sia la “mia” che l’”altra” causa, ma c’entri molto il fatto che CBS è Partner di Youtube (http://www.youtube.com/user/CBS) e il PARTNER stabilisce i blocchi tramite ContentID, cosa che nessuna delle due realtà di cui sopra può fare non avendo accordi commerciali.

    Ma il blocco di un filmato NON prevede direttamente il blocco dell’Account (ovviamente prevede il blocco del filmato in questione), quindi QUESTA scelta è stata dettata da YouTube stessa, quella YouTube che Beppe lanciava e osannava come paladina della libertà.

    Non ci sono nè paladini nè malvagi: ci sono logiche di business che funzionano nello stesso modo in tutte la parti del mondo. E YouTube non fa da meno.

    Lo scagliarsi contro una o l’altra realtà commerciali per meri fini di proditto e perdite di profitto non ha ALCUNA attinenza né con la libertà di stampa né con la volontà di tutelare la libertà. Sono logiche di mera strategia commerciale per massimizzare gli introiti.

    Se si vuole vedere ad un servizio che sia paladino di una nuova “libertà” si cerchi più a nord, in servizi come BAYIMG… Ma anche lì, alla fine, si entrerà nella normale logica del solo e mero business…

    Quello che “rinfaccio” a Beppe è stato il connotare:

    • L’attacco di mediaset come una volontà di “silenzio” della notizia
    • YouTube connotato come il martire paladino della libertà

    quando i fatti dimostra che trattasi solo di posizioni commerciali.

    A breve, se finisco con un paio di casini, post…

  20. 29/01/2010Qualche dubbio ce l'avevo | OpenWorld say:

    [...] per rimanere aggiornato sulle novità.Powered by WP Greet Box WordPress PluginFlora me l’ha confermato. Se poi si legge i commenti pare che almeno un’altra volta Grillo abbia infranto il [...]

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