Di corsa, paure e cambiamenti
Ogni tanto, avete imparato a saperlo se siete lettori affezionati, in mezzo alla marea di vaccate ed alle informazioni tecniche di lavoro trovate anche scorci del Matteo che sta dietro a LastKnight. Se ci pensate bene dovreste ricordarne per lo meno due…
E così anche stavolta. Sono sempre stato una persona vagamente “smart” che ha saputo, nel corso degli anni, adattarsi velocemente a nuove condizioni o nuove situazioni: un QI leggermente sopra alla media (non certo per merito, ma solo per biologia) ha forse aiutato, così come un patrimonio di conoscenze che pende pesantemente più sul lato dell’erudizione che di quello della cultura. Ma ci sono cose che non riesco a modificare del mio atteggiamento e del mio carattere, cose che, nel corso degli anni, hanno più volte rovinato la mia vita.
Ora, non importa in questo preciso momento quale sia il tratto del carattere che non sto riuscendo a modificare (lo lascio volutamente in sospeso, così che chiunque possa riconoscervisi), ma importa che non sono più disposto a tollerarlo. Non deve più fare parte di me e non voglio che condizioni, come ha fatto sinora, la mia vita. Ma, che mondo sarebbe senza un ma!, ma non è così semplice come sembra e, soprattutto, non conosco un modo per poter contrastare questa cosa. Ho bisogno di una motivazione, di qualcosa che mi dica che è semplice e che lo posso fare. Così sono andato a cercare una delle cose che sono CONVINTO di non riuscire a fare.
Chi mi legge da un po’ ricorderà qualche post in cui raccontavo le mie peripezie con il lavoro fisico: ecco, ho l’indole del bradipo da divano e se c’è una cosa che sono SEMPRE stato assolutamente convinto di non riuscire a fare, questa è correre.
Non ce la faccio, semplicemente. Non ho fiato, non ho allenamento e dopo il quinto minuto collasso a terra con conati di vomito e con sudori freddi. Punto. Non c’è via, non c’è alternativa, ci ho provato un sacco di volte senza cavare un ragno dal buco…
Ieri sera, poi, ho visto questo:
E mi sono detto: se ce la faccio a fare quello che non sono mai riuscito a fare e che mi ha sempre terrorizzato, allora tutto il resto diventa possibile. Davvero. Devo crederci. Devo mettermi in gioco, in un anno che ha visto la mia vita cambiare totalmente. Eccheddiamine!
E quindi? E quindi metodo e disciplina (che detto su di me sembra una barzelletta), ma mi sono preparato con quello che potevo, da informatico e geek e da persona che non vuole uccidersi. Ecco il mio armamentario, se mai decideste di giocare con me:
- Metodo: il famoso Form Couch to 5K di cui avevi già parlato e che mi sembra l’unico modo universalmente riconosciuto per iniziare a correre da zero. Un ottimo sito che raccoglie informazioni, link ed amenità sul metodo è C25K.com.
Il problema è che tenere conto delle varie tempistiche e dei vari secondi è tremendamente complesso, quindi ci viene in aiuto la tecnologia con - Il Podcast Temporizzato: Creato da DjSteveBoy è una raccolta di podcast di musica temporizzata divisa per settimane. Sottoscrivetevi con ITunes al podcast, mettere la musica nelle orecchie e vi guida direttamente, dandovi direttamente i tempi e cambiando i BPM per ogni intervallo. Comprende anche i primi 5 minuti di riscaldamento e gli ultimi 2 di rilassamento.
Perfetto per metterlo nelle orecchie e dimenticarsi il resto. - Abbigliamento: I pantaloni di una vecchia tuta, una maglietta (e una felpa per quando ho finito). E un paio di scarpe Adidas da corsa, l’unico costo oltre ai giocattoli.
- Nike+: Da bravo geek non poteva mancare il gadget tecnologico da attaccare alle scarpe e che controlla i tuoi progressi giorno per giorno. Non costa moltissimo e non avete bisogno di scarpe apposite come dice mamma Nike: basta solamente un po’ di creatività e un po’ di hacking. Oppure potete fare i fighi con i giocattolini dedicati per cui c’è addirittura un post riassuntivo.
Ora, per le prossime 9 settimane potrete seguirmi in tutte le disavventure ed insultarmi se non ce la dovessi fare. Il mio numero di telefono è alla pagina dei contatti e potete chiamarmi per sapere se ho corso o meno. Correrò tre giorni alla settimana, partendo da Domenica per passare a Martedì e Giovedì con pausa Venere e Sabato.
E vediamo se stavolta se siamo fatti di molle materia organica anfibia o di qualcosa di differente. Combattere i propri incubi fa sempre bene: quando quelli spariscono, il resto diventa una banalità…
Questo post fa parte di una serie!
- Di corsa, paure e cambiamenti
- Manica di fetenti…
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Stano che con un quoziente intellettivo sopra la media non sei nemmeno capace di rileggere quello che scrivi prima di postare
Vedi, ho pochi minuti e devo decidere se scrivere due cose in più o scriverne la metà e rileggere…
Ho scelto la prima, non curandomi di chi, anonimo, abbaia legato alla catena :)
Ah, e dimenticavo: nella foga dell’abbaiare da grammar-nazi contro uno o più presunti miei errori ti sei dimenticato come funziona, in italiano, il congiuntivo…
FAIL! ;)
So benissimo di cosa parli quando ti riferisci a difetti che rendono complicata la propria vita. Però ricordati che a volte i nostri difetti sono semplicemente una parte della nostra personalità e non avrebbe senso cercare di cambiarli… Detto questo, ti auguro buona fortuna con i tuoi piani, potrei quasi quasi seguirli anch’io ;)
Beh potrebbe risponderti che semplicemente lui non ce l’ha il QI superiore alla media, per questo ritiene che l’intelligenza si scovi negli errori di grammatica…
Credo che sia la prima volta che commento sul tuo blog, anche se sono iscritto al feed da un po’ di tempo. Colgo l’occasione, da collega runner principiante, di augurarti i migliori risultati per i tuoi buoni propositi. A volte è difficile uscire a correre, e si cercano tutte le scuse possibili per saltare un allenamento, ma alla fine i risultati sono una bella soddisfazione. Io non ho adottato un approccio tanto scientifico per l’inizio, ma, se mi posso permettere un consiglio, credo che una delle cose che rende più semplice l’approccio sia il correre in gruppo, magari con persone allo stesso livello di preparazione.
ehy, che combinazione! Giusto stamattina, complice la bella giornata, ho ri-cominciato a correre dopo mesi in cui non ho fatto quasi nulla (causa infortunio all’anca a settembre….).
E grazie per il cosiglio del podcast di DjSteveBoy, lo sto gia scaricando.
P.S. qui le mie corse: http://bit.ly/13o3sF (finalmente mi sono deciso a cliccare su ‘condividi’, vediamo un po’ se riesco ad essere piu’ costante)
secondo me tu ascolti troppo Linus che ti ha fatto il lavaggio del cervello :)
mah io ci ho provato, con tutte le buone intenzioni e non ci sono riuscito. Quindi buona fortuna a te…. ti seguo :)
Per imparare le lezioni importanti nella vita ogni giorno bisogna superare una paura…
Leggi il libro “Le vostre zone erronee”
inboccallupo.
E’ un buon programma, molto efficace.
L’alternanza di corsa e cammino ti consente di percorrere molta più strada di quanto faresti solo correndo, specie se sei all’inizio o se devi farne tanta.
E il fatto di appartenere ad un gruppo, che sia virtuale o reale, fa una bella differenza.
Sarebbe “couch” ma anche con “crouch” funziona, anzi, dà più l’idea ;-)
Hahhaha… Il gioco di parole freudiano con crouch e’ stupendo :)
Grazie delle segnalazione e degli incoraggiamenti… Corretto, nel frattempo!
Ma cos’è tutta ‘sta mania di correre?? E anche tu, malgrado il tuo QI ti lasci coinvolgere dall’omologazione di massa?? Bah…
Un consiglio, scegli un parco o luogo pieno di belle donne svestite che corrono, aiuta fidati!!. :)
Corrado, ti posso spiegare perché correre: dando per scontati i motivi del desiderio di fare attività fisica, correre è molto pratico perché non costa nulla cominciare (i gadget tecnologici di Matteo sono assolutamente facoltavivi), lo puoi fare ovunque – quindi anche se per lavoro sei dall’altra parte del mondo non devi interrompere il tuo allenamento, cosa che succederebbe con altre attività tipo palestra – e invece di andare a rinchiuderti in una stanza te ne stai all’aria aperta e vedi un po’ di verde (certo per chi abita in città questo è meno allettante… beato me!). E non hai nessuno che ti viene a mettere fissazioni in testa su prestazioni da raggiungere o altro, sei libero di far quel che vuoi.
E per quel che riguarda “l’omologazione di massa”, il problema è se fai le cose perché lo fanno gli altri, invece di avere motivi piú validi. Non fare una cosa solo per non essere un “omologato di massa” è tanto stupido quanto fare il pecorone…
[...] il gioco è tutta colpa di Matteo Flora che utilizza il Nike+, io fino ad oggi non ne conoscevo l’esistenza ma mi sembra una cosa [...]
Hai corso oggi? :-D Son venuto a controllare! ;-) Ciao, Emanuele
Mi rendo conto che forse la spesa non vale l’impresa ma a me ha aiutato molto correre in palestra col cardio, meno sollecitazioni alla schiena e sei sicuro di rispettare il ritmo. io non ho mai corso in vita mia e dopo poche settimane correvo già 20min sani a 9km/h. pronto per andare in strada con la bella stagione.
Come prevedibile… dopo qualche giorno sono venuto a controllare. Certo che durare solo tre giorni nei propri propositi non è granché. Io faccio più bella figura: non ci provo neanche.
Continuato, continuato… Solo non con l’Ipod mentre ero in giro ed in Moldova :)
Seee vabbe’… Mancano le prove!!! Dai ammettilo che sei troppo immozzarellito per riuscirci. Te lo dice uno che non ci prova neanche.