L’urlo della Dea Kali

photo credit: ezee as hell…..internet down…..
E così, nel silenzio generale, RIM da i codici di accesso AES256 che tutelano le comunicazioni sulla rete BlackBerry al Governo Indiano.
Tutto questo dopo quindici giorni di “non trattativa” in cui le posizioni del Governo Indiano sono state estremamente semplici: i codici o vi chiudiamo la rete.
Ora le intercettazioni di tutto il traffico sono comode e veloci. Gioiamo ed aspettiamo la stessa cosa in Italia.
Technorati Tags: rim, blackberry, crittografia, privacy, india
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Categoria: Digital Freedom
















prima dobbiamo trovare un politico o un burocrate che sappiano cosa sono i codici di accesso AES256;
per un altro pochino siamo al sicuro, mi sa…
;-)
Non serve che sappiano cosa sia, o come sia fatto il protocollo di comunicazione e relativa crittografia, basta che dicano:”dateci il modo per intercettarvi” ed è fatta, e fidati che i politici italiani sanno bene cosa sono le intercettazioni.. Ciò mi preoccupa ogni giorno di più!
potremmo anche cominciare a prendercela con chi questa gente continua a eleggerla da cinquant’anni, però…
[...] ma se lo usate e pensate di avere le vostre comunicazioni criptate, forse non è così. Ma la storia (semplificata) è interessante: il Governo Indiano chiede al produttore del BlackBarry di [...]
pare che RIM abbia smentito:
http://punto-informatico.it/2300848/Telefonia/News/RIM–non-daremo-i-dati-dei-Blackberry-al-governo-indiano/p.aspx