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Non c’era più nessuno…

[ 19 ] 19/05/2008 | Matteo G.P. Flora

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
(Bertolt Brecht) vedi sotto..

UPDATE: Prima che continuiate a sfracellarmi i maròni col fatto che non è di BB vi chiedo una sola cosa: cambia molto al senso della cosa il fatto che non lo sia, vero??. Bah…

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Categoria: Me & The Web

Comments (19)

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  1. Marco says:

    non condivido

  2. white-rabbit says:

    Perchè finchè portavano via gli altri – me compreso – qualcuno ha protestato?

  3. A cosa è riferito scusa? .. Brecht così descrisse l’arrivo del nazismo ..

    Non dirmi che stai tenendo la mano alle polemiche zapateriane?

  4. @Gabriele Barni

    Nulla in particolare. Solamente il pensiero del giorno.

    A volte fa bene rileggerlo. Anche senza che debba per forza essere declinato nell’immediato…

  5. Alessio says:

    Non lo trovo molto fuori luogo, è purtroppo palese che in italia si stia ritornando ad una sorta di regime. Informazione controllata, censura e criminali senza scrupoli al potere.

    Mancano solo le polizie segrete politiche ed i carceri per contestatori…

  6. IAn says:

    Buffo, io la trovo attualissima.

  7. Bravo! È una settimana che avevo in mente la citazione, ma non ricordavo più chi l’avesse scritta! Che vuoi, è un problema di carta d’identità… Mi hai salvato: un rovello in meno. Ed è, purtroppo, attualissima.

  8. gianfranco.belletti@fastwebnet.iGianfranco says:

    Nella sua gande saggezza e con la sua spiccata intellettualita’ci ha semplicemente regalato una metafora che spiega quanto sia inutile e deleterio osservare il decorrere degli eventi senza interpretarne criticamente le motivazioni,ma mi risulta sia sempre cosi’nell’ambito della massa. putroppo matteo te ne accorgi anche dai commenti,siamo circondati da persone incapaci di comprendere il tempo e le circostanze che lo accompagnano,che poi continuano a ripetersi laddove la coscienza della massa e’maggiormente sopita. sinceramente sto’ diventando,come altri della ns cerchia estremamente razzzista verso chi si procaccia da solo il suo male,peggio per loro noi sappiamo come difenderci…che imparino anche loro,sia a capire per tempo che ad acquisire consapevolezza,se no che finiscano come devono finire,prima o poi bisogna scremare. PS c’e’ cosi’ tanta differenza tra le squadre dei fascisti in camicia nera degli anni 20 e le ronde in camicia verde del 2008,e non si parlava di fucili caldi anche allora?

  9. emmeesse says:

    Terribilmente attuale.

  10. stellavale says:

    Ci sta sempre!

  11. Iron says:

    +1 –~~~~

  12. markk0 says:

    @gianfranco belletti: ti sei dimenticato le “volanti rosse” emiliane, che hanno fatto fuori più gente dell’epidemia di peste del 1400, o forse i “compagnucci de noantri” non bisogna citarli?

  13. [...] Matteo Flora Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a [...]

  14. @Giacomo

    Muove minimamente il senso o lo scopo?

  15. Vito says:

    Se non cambia niente che sia di BB o no, allora perché hai citato BB?

  16. @ Vito

    perchè a memoria la citazione era di Bertold e non sono aduso fottere bellamente testi senza citarne il propietario…

  17. Vito says:

    Allora sei d’accordo anche tu che è importante citare l’autore!

    :-P

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