Ogni due per tre, di solito quando mi chiamano i vari giornalisti per un commento su un furto di identità o l’ultimo hack qui o là, appare la fatidica domanda: “Ma allora è sicuro o no usare la carta di credito su Internet?”.
Dopo anni mi sono un po’ smaronato di dover sempre dire di guardare il lucchettino, di cercare il sito su web e tutte queste storielle: sono sicuramente ottimi elementi di giudizio e ottime best practices, ma nella relatà dei fatti più il tempo passa e meno divengono effettivamente reali.
E quindi?
E quindi, in genere, cito Bruce Schneier che sintetizza qui egregiamente il pensiero che tanta gente con cui ho parlato condivide appieno:
What you’re really asking me is about the security. No one steals credit card numbers one-by-one, by eavesdropping on the Internet connection. They’re all stolen in blocks of a million by hacking the back-end database. It doesn’t matter if you bought something over the Internet, by phone, by mail, or in person — you’re equally vulnerable.
E quindi? E quindi credo proprio che finchè non si configurerà l’ipotesi penale per chi si lascerà scappare dati dei propri clienti sarà estremamente complesso pensare alla risoluzione delle problematiche…
Technorati Tags: truffe online, phishing, furto di dati, carte di credito
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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 
19 May 08
11:13 am
Ho da segnalare due errori:
Linea 2 hai scritto suciro al posto di sicuro
penultima linea dai al posto di dati
Ciao buon lavoro e buona giornata
19 May 08
11:17 am
E’ come se ci chiedessero se è sicuro tenere in casa un coltello, perché il pupo di tre anni ha giocato con la mannai del nonno.
Paranoico: molti si affidano cecamente a strumenti che non capiscono, convinti di non essere responsabili se poi le cose vanno male.
19 May 08
11:24 am
@IAn
Thanx, corretto…
MAI scrivere post dal palmare…
19 May 08
2:06 pm
in realtà (in Italia) il penale potrebbbe anche essere applicabile, per lo meno per le violazioni del CD. “disciplinare” allegato al “Codice della Privacy”
… non mi sembra però che la sicurezza, in Italia, sia tenuta in maggior pregio rispetto ad altri paesi ;-)
se parliamo di sanzioni, mi sembrano più furbe altre soluzioni, come la norma USA che dice che se perdi i dati di qualcuno devi avvisarlo personalmente ….. sai che casino? ;-) (excuse my Frech …)
21 May 08
2:14 pm
una cosa che mi è sempre sembrata utile, come misura preventiva (poi diranno gli esperti, LasKnight in primis, se sia utile o meno), è quella di utilizzare, per gli acquisti online, una carta ricaricabile, tipo PostePay, e di caricarci i soldi sopra solo quando si deve effettuare un acquisto.
Mi pare anche una buona misura contro i pericoli da shopping compulsivo…
21 May 08
6:21 pm
[...] 21, 2008 at 5:21 pm | In sicurezza | Tags: carte di credito, ecommerce, security Dopo aver letto questo articolo di Matteo G.P. Flora mi sono venuti in mente due [...]
21 May 08
6:22 pm
In questo caso le “best practices” contano poco se il backend del servizio non è sicuro.
Ho scritto un post sul mio blog in cui parlo di due episodi curiosi:
http://leonardoanceschi.wordpress.com/2008/05/21/allora-mi-mandi-un-faxallora-mi-mandi-un-fax/