Abbiamo regalato 25 milioni di euro al Vaticano in bollette non pagate…

22/02/2008


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A partire dal 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, lo stato italiano si fa carico della dotazione di acqua per lo Stato Vaticano, in virtù dell’articolo n. 6, che al primo comma dice che:

“L’Italia provvederà, a mezzo degli accordi occorrenti con gli enti interessati alla Città del Vaticano un’adeguata dotazione d’acqua in proprietà”.

L’Italia si fa carico da allora dei 5 milioni di metri cubi d’acqua consumati in media dallo Stato Pontificio. E fin qui non sono daccordo, ma pazienza.

Il gioco interessante arriva quando di mezzo ci si mettono le acque di scarico, perché Città del Vaticano si allaccia all’Acea, la società romana che gestisce le acque reflue, ma non paga le bollette, perché non riconosce la tassazione imposta da enti appartenenti a stati terzi. In soldoni, non riconosce Acea perché è “straniera”.

Quando Acea si quota in borsa nel 1999 si trova a fare fronte nel bilancio a milioni di euro di crediti inesigibili, e ovviamente i soci si attapirano non poco. Minacciano quindi di staccare le fognature al Vaticano. Sinceramente avrei fatto anche io così: lasciamoli con metri e metri cubi di mxxda che ritorna da loro e vediamo se non pagano le bollette….

Ma invece no: il Governo Italiano interviene e ripiana con la manovra finanziaria (quindi con le mie e vostre tasse) i 44 miliardi di lire di debiti relativi alla fornitura delle acque vaticane.
Da quel momento, la Chiesa avrebbe dovuto farsi carico di una spesa di 4 miliardi di lire annui, ma ovviamente non è andata così.

Tutti i salmi finiscono in gloria, e lo Stato italiano si trova di nuovo nel 2004 a pagare il conto: tocca alla finanziaria 2005 stanziare 25 milioni di euro subito e altri quattro dal 2005 per dotare il Vaticano di un sistema di acque proprie.

Quindi, alla fine, abbiamo REGALATO ad uno stato estero cinquanta milioni di euro sino ad oggi e altri due altri milioni ogni anno. Così, presi da delle finanziarie che spremono i cittadini per regalare al Vaticano.

Ma una bella sollevazione popolare e pompare le acque reflue direttamente in S.Pietro?

Update

SirDrake, da bravo giornalista, mi chiede di documentare… pensavo fosse storia, quindi non me ne sono premurato, ma se serve ecco:

inoltre sempre dal Dpcm ecco le cifre:

  1. L’importo del contributo compensativo, calcolato con i criteri indicati all’art. 3 per la componente relativa ai costi pregressi sostenuti dal soggetto gestore dei servizi idrici risultante creditore nel periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2003 e da versarsi in un’unica soluzione, è determinato in ragione di euro 16.506.614,30 di cui: euro 2.607.071,92 per l’anno 1998; euro 2.627.743,46 per l’anno 1999; euro 2.667.952,63 per l’anno 2000; euro 2.740.869,77 per l’anno 2001; euro 2.811.088,66 per l’anno 2002; euro 3.051.887,86 per l’anno 2003.
  2. Agli importi di cui al comma precedente, limitatamente a ciascuna delle annualità dal 1998 al 2002, sono altresì applicati gli interessi legali nella misura vigente nel tempo e con decorrenza, per ciascuna annualità, dal 1° gennaio successivo alla annualità di credito maturata e fino al 31 dicembre 2002, come di seguito specificato:
    euro 312.897,59 per l’anno 1998; euro 243.595,10 per l’anno 1999; euro 176.218,27 per l’anno 2000; euro 82.226,09 per l’anno 2001.
  3. La componente di contributo compensativo a ristoro dei costi dei servizi da erogare, posta in via continuativa a carico del bilancio dello Stato, è calcolata, con i criteri indicati dall’art. 3, sulla base delle misurazioni dei consumi a consuntivo effettuate e autocertificate semestralmente dal soggetto gestore ed è corrisposta con decorrenza dall’anno 2004 dietro presentazione di relativa nota di credito.
  4. Le somme previste dai commi precedenti sono erogate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a favore dei soggetti risultanti creditori con imputazione al capitolo 1366 u.p.b. 2.1.2.8. Centro di responsabilità n. 2 Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio, per le politiche del personale e gli affari generali, dello stato di previsione della spesa dello stesso Ministero per l’anno 2004 e successivi.

Spero SirDrake sia contento ;)

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Ci sono 24 commenti per questo articolo:

  1. 22/02/2008Sir Drake say:

    Non ho motivi per dubitarne – e la cosa mi fa anche innervosire un po’ (cerco di controllarmi) – ma dove hai trovato questa notizia? Lo so, sono un rompiscatole, ma i giornalisti devono sempre verificare le fonti. :-)

  2. 22/02/2008Sir Drake say:

    Ottimo lavoro!

  3. 22/02/2008Andrea say:

    ….come al solito su queste cose non sò come commentare….manco è capace a gestirsi e pagarsi le fogne lo Stato del Vaticano senza chiedere a noi italiani, mi chiedo se siamo noi ad avere bisogno di loro (spiritualmente) o più loro ad avere bisogno di noi….credo che la domanda sia piuttosto retorica per me….ma magari è soggettiva….

  4. 22/02/2008Xio say:

    Non entro nel merito anche se la notizia non è delle più carine.

    Vorrei però sollevare l’accento su un altro fatto: Sono cattolico per ragionamento, sono tollerante sia per logica deduzione che per l’appartenenza al cattolicesimo, ma…

    Non sta diventando un po’ troppo “modaiolo” contare i “peli” del fondoschiena alla chiesa?

    Mi spiego meglio: otimo trovare e pubblicare notizie di “spreco” dei denari pubblci finchè ci sia effettivamente uno spreco invece che una chiara scelta Politica.

    In tal caso la notizia non è spendere male i soldi, ma contestare una politica che non si condivide. Più o meno come fanno i pacifisti contro i guerraioli (sto banalizzando).

    Dunque se si parlasse di sicurezza miltiare dello stato potremmo dire che sprecare miolini di milioni di euro per metere nafta nei caccia interecettori è una vergogna.

    Ma forse qui si capirebbe meglio che investire in tali soldi è una decisone politca più che pratica.

    Ecco svelato dove inizia la moda del “dagli al vaticano” e finisce la vicenda pensata e ragionata.

    Ciao

    p.s. spero di non essere stato troppo complicato.

  5. 22/02/2008Matteo G.P. Flora say:

    #Xio:

    Hai perfettamente ragione: sono modaiolo. Sono 8 anni che parlo del Vaticano, di come abbiamo sempre e comunque coperto i sacerdoti Pedofili, degli scandali finanziari.
    Di come le scritture mentano in svariati punti, di come i manoscritti di Qumran siano stati celati, degli omicidi per coprire la loro esistenza

    Sono Cristiano. Non Cattolico. Perchè penso non si possa essere Cattolici sapendo determinate cose.

    E ti dirò di più: è solamente l’inizio… Ho un bel po’ di cose da dire ;)

    Quindi hai perfettamente ragione: modaiolo, convinto di esserlo e solamente agli esordi :) Buon divertimento!

  6. 22/02/2008Matteo G.P. Flora say:

    **@Xio: **

    Dimenticavo: perchè non entri nel merito?
    Lo stato vaticano ha appena RUBATO META’ DELLA MANOVRA e non entri nel merito?

    Cos’è, si entra nel merito solo quando fa comodo?

    Guarda, aspetta che finisca di fare due conti, va la…

    Quelli sull’ICI, ad esempio. 400 milioni all’anno di mancati introiti. Praticamente come stato italiano saremmo ogni anni a credito di imposta di circa 300 milioni. Altro che manovre finanziarie…

    Il Vaticano è UNA SANGUISUGA ATTACCATA ALLO STATO ITALIANO. Punto.

  7. 24/02/2008Maurs say:

    [...] Siccome non mi va di reinventare la ruota, ecco di cosa parlo: questo articolo discute di fatti che trovo alquanto agghiaccianti. Noi italiani non ce la passiamo tanto bene. Nonostante ciò, facciamo tanti favori al Vaticano [...]

    Complimenti per l’articolo ;)

  8. 24/02/2008Dainaccio say:

    Ormai che ci siamo potremmo farci carico anche degli scarichi della Svizzera. Sempre di stato straniero si tratta no ?

  9. 25/02/2008Xio say:

    Matteo,

    ho solo espresso la mia opinione che differisce dalla tua.

    Non è alzando i toni che riuscirò a convincerti o tu a convicere me, per fortuna.

    Hai tanti altri fatti che alimentano la tua avversione alla chiesa, che non amo in toto nenache io (è uno scoop questo?), bene!

    Per esempio sul servizio della bbc sui preti pedofili (su quel servzio non sulla intera faccenda!) ti invito a leggerti questa interessante pagina: http://www.cesnur.org/2007/Papa_docs.htm

    è solo un esempio di come nella rete se vuoi puoi trovare tante conferme a quanto sostieni ma anche il contrario.

    Ciao

  10. 26/02/2008Mr. Blonde say:

    Ho ancora un paio di cose da dire sul Vaticano…..

    Ho ancora un paio di cose da dire sul Vaticano (tratte dal bel sito di Matteo Flora) A partire dal 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, lo stato italiano si fa carico della dotazione di acqua per lo Stato Vaticano, in virtù dell’ar…

  11. 26/02/2008Sarpi say:

    Ciao Matteo, noi due ci conosciamo, scambiano ogni tanto quattro chiacchiere al Berlin, ma ad ogni modo ti disturbo solo per dirti che mi sono permesso di pubblicare il tuo interessante articolo sul Vaticano sul mio blog, citando la fonte ovviamente! Se ci fossero dei problemi fammelo sapere che lo tolgo! Ciao Davide!

  12. 26/02/2008Matteo G.P. Flora say:

    @Sarpi

    Prego! E alla prossima birra fatti riconoscere! :)

  13. 27/02/2008Sarpi say:

    Va bene sarà fatto allora!

  14. 3/12/2008eiji say:

    Ma cosa vogliono di più dei fatti? Assurdo.. :°

    Tra l’altro la chiesa non serve a NULLA. ;)

  15. 30/07/2009ziomaul say:

    Xio: “p.s. spero di non essere stato troppo complicato.”

    No, guarda una arrampicata sugli specchi fenomenale!!!

    Ciao

  16. 19/08/2009BestKevin say:

    Mah, imho il problema non e’ CdV (dai su, chi potendo rinuncerebbe a qualche denaro elargito dal governo ? qualcuno di voi dice “no, io penso che sia giusto pagare la proprieta’ della casa” e si autotassa con l’ICI ? ;) ), il problema eventualmente e’ il governo italiano che non si e’ mai opposto. Quando ci sara’ un governo rappresentativo di una maggioranza contraria, potranno stracciare i patti lateranensi e tutti gli aiuti alla CdV, ma fino ad allora va cosi’. PS: l’occasione con prodi c’e’ stata, se le sinistre piu’ a sinistra avessero detto qualcosa, tutti hanno taciuto ed e’ rimasto tutto in vigore.

  17. 20/08/2009Tania say:

    …non avrei parole…non censurabili… Lieta solo di poter confermare i miei pensieri… il Vaticano? Una S.p.F. Grazie per queste informazioni… vero giornalismo.

  18. 20/08/2009Tania say:

    Queste sono operazioni di scambio… nessuno dei due fa qualcosa per nulla.. e noi poveri fessi leggiamo, facciamo “ohhhhh” e andiamo avanti come asini con la carota!

  19. 20/08/2009SANDRA say:

    Voi che siete istruiti potete rispondermi? con poco più di 900 eurini al mese (e sono già fotunata) se non pagagherò l’acqua, lo stato mi condonerà??? GRAZIE.

  20. 20/08/2009Gianmario say:

    Mi ha colpito particolarmente il debito per lo smaltimento fognario… Mi permetto di proporre “Le sacre feci” come titolo…

  21. 3/01/2010mionetto say:

    che stronzata… Perchè non parlate pure del debito del terzo mondo? Non so, vogliamo intentare azione contro la Germania per il periodo di occupazione?

    mah…

    anacronismi a tempesta. PACTA SUNT SERVANDA. Su questa formula poggia l’essenza del diritto internazionale. se il VOSTRO stato laico che tanto decantate, ha sottoscritto questi patti, saranno pur fattacci loro????

  22. 3/01/2010sax say:

    Certo la questione del parassitismo economico ecclesiastico è pesante da digerire, ma quelle cifre, anche se significative, sono poca cosa rispetto a quanto incassano da sempre gli adepti di detta associazione che VENDE a poveri bisognosi di conforto, posti paradisiaci nell’aldilà. D’altronde, come dice un detto popolare “dove c’è gusto non c’è perdenza” e i politici lo conoscono così bene da aver un SACRO timore a toccare qualunque cosa (seppur evidentemete truffaldina) che riguardi gli sfruttatori di un umano desiderio di conforto. Le debolezze dell’uomo sono la forza dei suoi parassiti. La vera soluzione a cio è un po di benessere generalizzato.

  23. 4/01/2010Gianluca Albertini say:

    Oramai è diventata un’abitudine: con la religione si fanno miliardi a spese dei poveri di spirito o degli obbligati dalla legge. Don Verzè fondatore dell’Università San Raffaele di Milano afferma senza candalizzarsi che “con gesù si fanno i soldi” [*]; ieri abbiamo scoperto che gli italiani pagano l’acqua potabile al vaticano e oggi scopriamo che anche le fogne del più ricco stato del mondo, in cui governano i MINISTRI E UN DITTATORE della RELIGIONE CATTOLICA smaltiscono le acque nere. Il tutto a spese della povera gente italiana che deve rispettare le finanziarie DA CUI ARRIVANO ANNUALMENTE I FINANZIAMENTI ILLECITI DEL GOVERNO COLONIZZATO ITALIANO DI OPPORTUNISTI CREDENTI.

    [*] DON GIORGIO – “OVVIO CHE SI ADOPERI GESU’ CRISTO PER FARE SOLDI” dal sito di http://www.dongiorgio.it riportato in http://www.luigiboschi.it/?q=node/29082

  24. 8/01/2010alberto say:

    Sarebbe un fatto storico che verrebbe ricordato fino alla fine del tempo tappare le fognature del Vaticano. Che se lo meritano.

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