Gabriele Romagnoli, ma vedi di andare *********!

23/11/2007

La generazione You Tube non è pericolosa perché usa questo mezzo, ma perché manda un messaggio: “Guardami, sono solo, non ho niente da dire, ma dedicami la tua attenzione, ascoltami, leggimi, comprami o ti sparo e poi, forse, mi sparo”.

Raro esempio di ignoranza, arroganza, supponenza e soprattutto giornalismo spazzatura nell’articolo “YouTube Generation” dello scrivitesti noto a nome Gabriele Romagnoli su Repubblica del 9 Novembre.

E la sua biografia è una cosa assolutamente da leggere:

Gabriele Romagnoli è nato a Bologna nel 1960. Giornalista e scrittore, è stato inviato per due anni de La Stampa negli Stati Uniti, occupandosi più volte della questione della pena di morte. È editorialista de La Repubblica e collabora con molte riviste e quotidiani. Ha esordito nella narrativa nel 1993. È anche autore di alcune sceneggiature di fiction televisive, tra cui Uno Bianca e Distretto di Polizia con Marcello Fois, che hanno riscosso un notevole successo di pubblico e critica.

A Gabriè, vedi di tornare a fare televisione spazzatura e a non rompere le scatole con tanta immondizia cartacea al popolo del Web, và…
Davvero…
Torna dove sei di casa: tra le fiction dell’orpello principe dell’old-media e tra le cose vecchie di cui sai parlare.

Ci sono 11 commenti per questo articolo:

  1. 23/11/2007chinchillart say:

    Un articolo che parla di una “generazione YouTube” va cestinato immediatamente…

    E poi dopo cosa c’è? La generazione telefonino? O la generazione Wii ?? Ma và và.. :)

    Rob

  2. 23/11/2007Marco say:

    semplicemente ridicolo ma perche’ permettono a certa gente di scrivere certa roba? ma sopratutto perche’ la carta (anche se su internet) e’ così distante dal web ?

  3. 23/11/2007Alberto say:

    Ti sei incazzato non poco eh? D’altronde quando ci vuole ci vuole ;)

  4. 23/11/2007feelByte // tech blog say:

    [...] , in rete, viene data dalla stessa televisione. Conferma ulteriore viene anche dal recente post di LastKnight,  ogni giorno possiamo leggere i Feed delle maggiori testate giornalistiche, trovando articoli che [...]

  5. 23/11/2007Frenz say:

    [...]Conferma ulteriore viene anche dal recente post di LastKnight, ogni giorno possiamo leggere i Feed delle maggiori testate giornalistiche, trovando articoli che citano direttamente o indirettamente la rete come “condimento” di fatti negativi: dal servizio sul bullismo via chat al popolo del web in difesa della pornoprof . [...]

  6. 24/11/2007Emanuele say:

    Sono sempre più convinto che internet, più di ogni altra cosa, stia mettendo in risalto come non mai la chiusura mentale delle persone che credono di essere qualcuno. Non perdono occasione per non dimostrarsi ridicoli. Ciao, Emanuele

  7. 26/11/2007edouble say:

    Ciao a tutti. Comunque non dice una bugia quando afferma che molta robaccia nasce dalla solitudine.

  8. 26/11/2007claudio say:

    ma che razza di font usa questo sito? Le pagine sono quasi illeggibili!

  9. 29/11/2007Ta{%}Makia say:

    è vero, non dice una bugia… è solo paranoico.

  10. 6/12/2007manfrys say:

    Mi ero sfogato anche io … riga per riga e tutto di un fiato qui: http://www.manfrys.it/wordpress/?p=282

  11. 27/01/2008andynaz say:

    visti certi video che girano un po’ gli do ragione; magari non sono tutti così (generalizzare è sempre sbagliato), ma alcuni dei tizi che mettono video hanno veramente una grandissima sovrabbondanza di tempo libero!!

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