Avevo già accennato al divieto di portare liquidi in volo nel mio post relativo agli esplosivi binari e quindi sapete che non potete salire a bordo del nuovo 747 con la vostra bottiglietta di acqua in mano (nemmeno se data per gioco ad una bimba treenne).
Ma non scoraggiatevi! Potete sempre rifarvi salendo in aereo con un coltello da macellaio senza che nessuno abbia niente in contrario!
Infatti il giornalista Massimo Lugli di Repubblica è riuscito facilmente a bypassare i controlli di sicurezza di Milano e Fiumicino portando a bordo una affilatissima arma in ceramica, replicando a tutti gli effetti i pericoli del dirottamento dell’11 Settembre.
Armi sofisticatissime e introvabili (come è stato detto dai rappresentanti dell’ENAC)? Come no!
Ne sa qualcosa la nota fabbrica Shenzhen che li vende online a partire da 15 euro e che ne vende quantità smodate per via del taglio precisissimo e dell’affilatura invidiabile, che ne hanno fatto il coltello preferito dagli chef Giapponesi.
Ed inoltre, racconta ancora Lugli sull’articolo di Repubblica:
l coltello (un oggetto sempre più diffuso da quando i cuochi giapponesi hanno cominciato usarlo per sfilettare il pesce del sushi e del sashimi) è sotto i pantaloni, coperto da camicia e maglione, dove i poliziotti in borghese, di solito, portano la pistola e i malavitosi nascondono il pugnale, pronti ad estrarlo con un solo, fulmineo, movimento.
Le lame di ceramica non solo una novità degli ultimi anni e compaiono, in mano ai terroristi, nelle choccanti sequenze di “United 93″, il film di Paul Greengrass sull’unico aereo dirottato che mancò il bersaglio e si schiantò in Pennsylvania a 240 chilometri da Washington. Sfuggono ai rilevatori di metalli come tutta una serie di armi bianche “atipiche”: fibra di vetro, ossidiana, cristallo rinforzato, plastica indurita. L’unico modo di scoprirli è una perquisizione veloce ma accurata, come avviene negli aeroporti di mezzo mondo. Ma da noi le cose vanno diversamente.
E procede a raccontare uno scenario agghiacciante di sufficienza, inefficienza e soprattutto tanta, tanta ignoranza…
Il Presidente Vito Riggio - dice una nota dell’Ente (ENAC ndr)- ha chiesto una relazione dettagliata sull’accaduto alle Direzioni Aeroportuali di Fiumicino e di Linate per un verifica, nella massima collaborazione con le forze dell’ordine, con le società di gestione, con il vettore aereo e con gli altri operatori del settore, sulla dinamica dell’episodio”. L’argomento verrà inoltre “inserito nell’ordine del giorno della riunione già programmata e che si terrà tra qualche giorno, del Cisa, il Comitato Interministeriale per la Sicurezza Aeroportuale, di cui l’ Enac ha la presidenza”.
In altre parole dimenticate le bottigliette e date un coltello tattico a serramanico di ceramica alla bimba per giocare…
Solo in Italia.
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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 
02 Feb 07
2:21 pm
un coltello in fibra di vetro o ceramica e’ una scelta ovvia…e questo lo so io che sono nessuno, figuriamoci una persona addestrata a prendere il controllo di un aereo.
la domanda e’ un’altra: gli operatori di sicurezza negli aereoporti sanno veramente cosa cercare?
la risposta e’ ovvia come un cortello di plastica.
NO.
02 Feb 07
8:57 pm
Xkè portare a bordo delle armi, dei liquidi quando puoi stendere una persona e fare un sacco di danni o con i muscoli o con delle speciali tecniche da ninja? :)
Un video tanto per rendere un po l’idea:
http://www.youtube.com/watch?v=D2kJZOfq7zk
03 Feb 07
8:44 pm
Armi da taglio o da punta del genere, in polimeri o ceramica, si reperiscono molto facilmente in armerie o negozi specializzati in militaria, senza nemmeno doverli ordinare online ;) Il prezzo come indicato e’ irrisorio, dai 10 ai 70 euro.
Al momento le attuali tecnologie di screening non permettono il rilevamento di tali armi, ma se non ricordo male l’utilizzo di sistemi a raggi X che impiegano una tecnica chiamata backscatter e l’impiego di strumenti, ancora in sviluppo, quali gli scanner a microonde lo permettono. Ma, da poterlo fare a applicarlo in tutti gli aereoporti con metodologia appropriata la strada e` lunga.
04 Feb 07
12:59 pm
In risposta a geek:
Mah, a me sembra che quel video si esibisca un bravo ginnasta che fa un sacco di capriole :D
Perche
usare armi invece di "fantomatiche tecniche ninja" o piucomuni arti marziali?Semplice economia. Quanto ti costa un kamikaze con in mano in coltello di ceramica e quanto te ne costa uno addestratissimo in arti-marziali che pero` magari pesa 60kg e si becca un pugno in faccia da un passeggero che ne pesa 100?
Le organizzazioni terroristiche sono meno primitive di quanto si pensi…
25 Feb 07
9:27 am
Ciao!
il video segnalato da jeek, dovrebbe corrispondere a una “nuova corrente sportiva” (per usare un eufemismo) chiamata parkour, nata in francia e recentemente importata in italia, con tanto di associazione http://www.apki.it/
Se cercate i video su emule troverete delle cose incredibol!! :D
Salutoni, Lonely Wolf
ps.
ero alla cena post infosecurity, nel caso non ti ricordassi di me :P
24 Apr 07
8:40 am
andrò a pescare a marettimo (TP). il viaggio è in aereo; si può riportare il pesce pescato in aereo? e se si come??
nel bagaglio??