qualcuno mi ha spedito una deliziosa pagina che contiene una raccolta, non acora verificata, di leggi assurde degli Stati Uniti d’America.
Per quanto sia divertente da leggere ne ho un altro paio molto, molto più divertenti. Ecco la prima:
“The privilege of the writ of habeas corpus shall not be suspended, unless when in cases of rebellion or invasion the public safety may require it.” US Constitution, Article 1 Section 9
Una piccolissima modifica alla costituzione effettuata dall’amministrazione Bush ed ora l’Habeas Corpus è divenuto facoltativo. Ma non è questo che mi preoccupa quanto invece la seconda legge:
“Except as provided in section 1005 of the Detainee Treatment Act of 2005, no court, justice, or judge shall have jurisdiction to hear or consider an application for a writ of habeas corpus filed by or on behalf of an alien detained by the United States who has been determined by the United States to have been properly detained as an enemy combatant or is awaiting such determination.” –Military Commissons Act of 2006, 1005(e)(1), 119 Stat. 2742
In altre parole se siete combattenti nemici oppure supposti tali potete essere detenuti senza possibilità di essere nè interrogati nè ascoltati nè tantomeno liberati da qualunque tribunale internazionale. Suona un attimo come una norma incivile e non democratica, non pensate? Anche perché la qualifica di “supposto tale” vale anche se basata su semplice delazione e quindi se qualcuno vi accusa semplicemente di esserlo…
Se fate qualunque tipo di professione correlata alla sicurezza vi sconsiglio vivamente un viaggio negli Stati Uniti…
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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 
29 Jan 07
11:45 pm
forse c’è un errore nel titolo:
Stati Uniti, proigione, habeas corpus e dittatura
03 Oct 07
2:40 pm
“The privilege of the writ of habeas corpus shall not be suspended, unless when in cases of rebellion or invasion the public safety may require it.”
Significa che in caso di invasione straniera o rivolta interna può essere sospeso se la pubblica sicurezza lo richieda.C’è qualcosa di simile anche in Italia.
La seconda parte è dura ma non significa che se sei denominato da uno stronzo qualsiasi sei incarcerato senza motivo, ma che se l’apparato di sicurezza statunitense ti denomina come nemico (sulla base delle leggi vigenti ovviamente) della pubblica sicurezza puoi essere trattenuto in attesa di accertamenti. C’è qualcosa di simile in Gran Bretagna ma non da adesso,tipo da 30 anni fa. Ma d’altra parte sono tempi di guerra anche se non dichiarata, che ti aspetti rose e fiori?
Sei un’antiamericano ma non sai di cosa stai parlando.
04 Oct 07
1:02 pm
@Lorenzo
Bello sputare sentenze ed assolutamente divertente leggerti.
Dai un occhio a come funziona il regime incriminatorio americano per i “supposti” terroristi e vedrai bene cosa intendevo.
Take care.
M.
04 Oct 07
11:26 pm
“Una piccolissima modifica alla costituzione effettuata dall’amministrazione Bush ed ora l’Habeas Corpus è divenuto facoltativo.”
Per quanto mi riguarda questa qui è una sentenza e mi fa piacere che è divertente leggermi. D’altra parte tuttavia non trovo lo stesso divertimento nel leggere le considerazioni di questo articolo.
Il sistema incriminatorio statunitense per i “presunti” terroristi è argomento conosciuto, specialmente se si tiene in considerazione il caso di Guantanamo. Ma non sapremo mai realmente come funzionano
le cose, le questioni di sicurezza interna sono, in questa fase storica in primis, compiti estremamente delicati. E se ne fossi il garante, starei bene attento a ciò che ne possano pensare gli altri, ma sopratutto starei attento a fare in modo che l’incolumità di cittadini innocenti sia tutelata con ogni mezzo a fronte di possibili aggressioni.
Può anche essere duro, ma qui si parla di
una situazione di pericolo potenziale tale, che non lascia di certo spazio a mezzi termini o a speculazioni demagogiche. Derive che potrebbero mettere a repentaglio, lo ripeto, la vita di cittadini innocenti.
Buchi nella giustizia ci sono dal paese più incivile e repressivo fino a quello più democratico e liberale. E non credo che negli Stati Uniti, che sono notoriamente uno dei sistemi di giustizia
più avanzati al mondo. Questa modifica che si riferisce ad entità prettamente dichiarate come NEMICHE, possa intaccare i risultati raggiunti in altri campi come quello dell’evasione fiscale o le misure di detenzione lavorativa forzata.
L’habeas corpus è stato diritto primo nelle società post-assolutistiche ma non si tratta di un’argomento in fondo così attuale perchè in dottrina non esiste più. Ma non per un semplice intervento che ha solamente ratificato il fatto, ma bensì perchè negli stati democratico liberali (assistenzialisti,neocorporativi e chi più ne ha più ne metta) le libertà sono chiaramente elencate una per una e stessa cosa vale per le restrizioni di tale libertà. Al giorno d’oggi Habeas corpus significherebbe solo uno spazio di azione ampio e pericoloso (Gaber direbbe uno spazio vuoto). Mettere a repentaglio la vita o la salute di se stessi o degli altri sarebbe Habeas Corpus. Drogarsi sarebbe Habeas Corpus. Persino uccidere, in una certa ottica di lettura, sarebbe Habeas Corpus.
La guerra purtroppo è guerra e non benchè si possano sindacarne le ragioni non può essere chiamata o molto peggio trattata come se fosse una cosa diversa.
Trovo assolutamente pericoloso soffermarsi su questo aspetto e non sul fatto che il filosofo francese Robert Redeker sia costretto da due anni a vivere sotto misure pesantemente restrittive di molte delle sue libertà, citandone solo due, come non aver potuto rendere pubbliche le esequie del padre o il matrimonio del figlio. Solo per aver espresso la sua opinione sulle derive islamiste che stanno avvelenando la nostra società di comune passo con quelle
neomaterialiste.
Questa è dittatura!
Vi prego di ragionarci
Lorenzo
05 Oct 07
9:29 am
Vedi, il problma è proprio che NON è guerra.
Punto.
E’ una montatura.
Invece di tante pippe mentali, pensaci…
My 2 cents.
M.
06 Oct 07
5:07 pm
Giusto!allora non è vero che l’Iran si propone come nuova potenza (de)stabilizzatrice in medio oriente. Non è vero che Hezbollah organizza attentati per eliminare i membri del governo cristiano maronita legittimamente e democraticamente eletti dal popolo. Non è vero che a Gaza Hamas ha cacciato militarmente gli esponenti di Fatah. A Madrid l’11 marzo del 2004 non è successo niente. A Londra il 7 luglio del 2005 non è successo niente (anzi no era una montatura). I Talebani non erano una feroce dittatura. In Italia non sono mai esistite cellule di reclutamento per martiri in Iraq. Non c’è stato nessun olocausto. Ne tantomeno può essere vero che alcuni imaam delle moschee inglesi inneggino al jihad o emettano fatwe. Theo Van Gogh è stato ucciso da funzionari della Cia e Robert Redeker non vive sotto restrizione della libertà. Nessuno ha mai bruciato bandiere danesi, o se l’hanno fatto è solo colpa della nostra arroganza. I tecnici nordcoreani non erano andati in Siria per vendere tecnologia nucleare. In Somalia le coorti islamiche non hanno mai attaccato il governo centrale ed imposto la legge coranica ah e dimenticavo Non è vero che in Darfur i profughi sono cacciati come bestie dagli irregolari islamisti.
Giusto, non è guerra, è una montatura statunitense. Il problema dell’incontro di civiltà fra occidentali e musulmani non c’è, la sharia è solo un’invenzione dei media!
Se io vado a professare la mia fede in Algeria o in Turchia sarò tutelato e rispettato nella mia religione e d’altro canto è colpa nostra che non erigiamo moschee con denaro pubblico.
Ma tutto questo non è negazionismo, è solo una versione illuminata dei fatti. Non è presunzione, è solo la verità.
Ah no dimenticavo…è tutta una montatura!