Se siete stati ultimamente in aeroporto vi sarete sicuramente meravigliati delle nuove misure di sicurezza che obbligano a non portare a bordo alcun tipo di sostanza liquida. Sicuramente lo avrete preso come l’ennesimo attacco alla libertà personale e vi sarete chiesti il motivo per cui ci si ostini a proibire qualunque cosa, come se tutti viaggiassero con della nitroglicerina.
Vi sorprenderà quindi forse sapere che il motivo di tanta “paranoia” non è la nitroglicerina (troppo instabile per essere trasportata e troppo facilmente rilevabile) ma una nuova serie di composti e di esplosivi che prendono il nome di “esplosivi binari” e di cui il Fixor è probabilmente il capostipite generazionale. Sono composti da due componenti: l’uno in polvere, facilmente camuffabile da cipria o ombretto e l’altro liquido (per l’appunto) che devono essere miscelati per ottenere un composto differente, attualmente non intercettabile da meccanismi di rilevazione e scansione e di potenza detonate devastante.
Gli esplosivi binari sono un prodotto recente, nato dalle ricerche di esplosivi adatti alle operazioni di sminamento dei paesi del Terzo Mondo, e hanno dalla loro una recente storia di importanti fatti di cronaca. Infatti la variante “fai da te” più nota dei binari, il TATP (Triacetone Triperoxide) è stato il detonante degli attentati di Madrid nel Luglio del 2005 mentre la variante più nota di nome ANFO ( acronimo per Ammonium Nitrate and Fuel Oil) anch’esso binario è stato utilizzato per l’attentato del 1995 in Oklahoma City.
Il problema principale dei detonanti binari è la loro estrema potenza che fa si che anche sono una minima parte (l’equivalente di una comune biglia) possa produrre una potenza detonante tale da aprire completamente lo scafo di un qualunque aereo di linea. E dall’attentato di Bojinka in poi si sa per certo che i terroristi sanno dove colpire: piccole zone di infrastruttura critica nella cabina di pilotaggio, dove quantità anche più modeste di esplosivo determinano un esito irrimediabilmente fatale.
Eccone un esempio in cui mi sono imbattuto oggi proprio di Google Video mentre effettuavo qualche ricerca su metodologie di hacking:
Il detonatore utilizzato è un semplice accendino e la dimensione dell’ordigno fanno facilmente intuire il perchè di tanta paura negli organi di controllo aeroportuale.
Mi piacerebbe vedere un video come questo proiettato in una serie di aeroporti italiani per il duplice motivo di aumentare lo zelo e sedare le stupide lamentele delle persone in coda.
Non più tardi di un mese fa il mio ultimo volo è stato infatti contraddistinto da due atteggiamenti: le bestemmie di chi mi precedeva in coda che non avrebbe potuto portare a bordo la sua bottiglietta di succo di mirtillo ed i controlli che mi hanno lasciato nel bagaglio a mano senza rilevarlo il Victorinox da 9 centimetri di lama che avevo scordato di lasciare a casa.
Dubbi, dubbi e forse ancora dubbi… Dubbi che si inaspriscono ancora di più quando l’amico Gabriele Picchi mi scrive in mail:
Io ho iniziato ridendoci su e cercando di spiegare a mia figlia (che l’ultima volta ha pianto perchè il tizio le ha buttato la bottiglietta di minerale vuota con la quale lei voleva continuare a giocare) che quelli che tolgono le cose al papà sono cattivi e babbo natale non gli porta nulla come regalo (ma ora devo trovarmi una scusa adeguata al calendario)
Come si fa a spiegare ad una bimba di neanche due anni perchè quel tizio butta via la sua bottiglietta di plastica (VUOTA) che fa quel rumore tanto divertente quando la schiacci?
Gabriele, io la risposta non l’ho e soprattutto sono una di quelle persone che gira Milano in bicicletta e che potendo non saprebbe nemmeno cos’è un aeroplano.
Aspetto trepidante il momento in cui sarà vietato salire su un aeromobile se non completamente nudi, così da fare la fila dietro solo ed esclusivamente meravigliose fanciulle…
Prendiamola sul ridere come fai tu, ci conviene!
P.S. Qui una serie di commenti a critica dell’articolo e a sostegno dell’ipotesi che il filmato sia una baggianata… A voi (e WikiPedia, e altre 1000 fonti) decidere autonomamente…
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Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete 
29 Dec 06
4:13 pm
Si dovrebbe andare sempre coi piedi di piombo a sparlare di chi si lamenta, io debbo e riscrivo DEBBO prendere un farmaco in forma liquida tutti i giorni e rischio che mi venga bloccato all’aereoporto. Ti dirò che all’estero non è così facile ottenere il medesimo prodotto, visto che non ha il medesimo nome (certo ha lo stesso principio attivo) le proporzioni spesso non sono le medesime e non sono medico.
Se lo metto nella valigia e perdono la valigia ? Insomma credo che ci sia chi ha diritto di lamentarsi e chi di esser felice.
29 Dec 06
4:20 pm
Questo video e la tua testimonianza (il coltello lasciato nel bagaglio a mano) mi hanno confermato che le nuove disposizioni in termini di sicurezza (vietare liquidi nel bagaglio a mano) siano ASSOLUTAMENTE inutili e servono ESCLUSIVAMENTE a dare l’impressione agli utenti di essere al sicuro:l’esplosivo binario può essere portato a bordo in forma solida…comunque potrei portarmi a bordo anche un coltello. Un po’ ovunque c’è la tendenza a fare passare per buona l’equazione + sicurezza = - privacy. Sarebbe molto più produttivo cercare di eliminare le cause del terrorismo più che le conseguenze
29 Dec 06
4:24 pm
@Antonio
Si dovrebbe andare piano anche con il levare di scudi alla “farisea” contro un non meglio identificato mio supposto atteggiamento :)
Una ricetta normalissima a giustificare il prodotto farmaceutico e voli in tutto il mondo con la tua brava medicina liquida…
29 Dec 06
4:25 pm
Qualche precisazione: non sono a favore di controlli, soprattutto se effettuati alla “carlona” come spesso accade qui in italia, ma volevo semplicemente mettere al corrente chi non lo sapesse della MOTIVAZIONE logica alla base di una scelta che, a prima vista, può sembrare completamente folle…
Se dobbiamo fare i controlli OK, ma facciamoli con criterio… Provate a far passare un coltello a Parigi o a Londra…
29 Dec 06
5:39 pm
[...] Ulteriori informazioni:Â http://www.lastknight.com [...]
29 Dec 06
7:39 pm
Il video è volutamente allarmistico tanto da avere come sottotitolo la frase “Just how safe is it to fly”. Bruce Schneier ci illustra quasi quotidianamente come i controlli aeroportuali siano quasi esclusivamente questioni di facciata e rivelino estreme mancanze di sicurezza e di coerenza.
Per quanti riguarda gli esplosivi binari, non credo siano il problema principale della nostra società. Gli attentati venivano fatti prima del loro avvento ed avevano i medesimi risultati: seminare il panico e dare un motivo condiviso per annientare i diritti civili dei sopravvissuti. Gli incidenti stradali sono molto più rilevanti nella mia vita che non gli attentati terroristici e aeroportuali. Continuerò a preoccuparmi quando attraverso la strada o entro in autostrada e a lamentarmi dei controlli iniqui negli aeroporti.
29 Dec 06
7:54 pm
Chiedersi com si sarebbe pottuto evitare un così grande problema quale il terrorismo risulterebbe solo retorica.
Bisognerebbe soltanto imparare ed insegnare il senso dell’altruismo ed evitare tutto quell’egoismo (non ultimo quello economico) che ci ha portati a questo assudro punto della storia.
A me resta sempre il dubbio sulla legittimità delle religioni che, se prese a se stanti sono i migliori dettami mai concepiti, ma che se inserite in una condizione sociale come quelle che ogni giorno si inaspriscono sempre di piu puo generare fenomeni come il terrorismo.
Lungi da me fare una predica, dico solo che bisognerebbe fare un po di mea culpa prima di incazzarsi per una bottiglietta di cocacola non permessa.
Sevy
29 Dec 06
9:33 pm
Il vivere civile si basa sulla ragionevole convinzione che chi mi sta accanto non voglia farmi la pelle, quando salta questo elementare presupposto c’è ben poco da fare se non accettare le inevitabili limitazioni della libertà personale.
C’è solo una cosa che mi spaventa di piu’ della follia omicida dell’estremismo religioso ed è la cretineria di chi lo giustifica.
30 Dec 06
4:41 pm
Questo video e le testimonianze credo che siano la riprova che in cinque anni di guerra il vero vincitore finora è proprio il terrorismo. L’obiettivo è stato raggiunto: guardate come viviamo…ci guardiamo alle spalle, viviamo in all’erta e ci stiamo abituando all’idea che essere controllati sia un bene. Il terrorismo, ahinoi,ha decisamente vinto.
31 Dec 06
12:13 am
[...] Vi siete mai chiesti perché non si possono portare più liquidi in volo? Ve lo spiega Matteo Flora. [...]
31 Dec 06
1:24 pm
Tralasciando i fatti dell’ 11 settembre (e scusatemi se è poco) solo negli anni novanta e solo in Algeria ci sono stati oltre 200000 morti (duecentomila!) per mano di fondamentalisti islamici eppure per una parte consistente dell’opinione pubblica sembra che tutto nasca per colpa della guerra in Iraq,
ma in che mondo vivete?
Vi sentivate veramente così al sicuro PRIMA della guerra in Iraq?
01 Jan 07
3:21 pm
Grazie per l’articolo interessante.
Tanti auguri di buon anno,
Emanuele
19 Apr 07
9:18 am
[...] Ulteriori informazioni: http://www.lastknight.com [...]
30 Apr 07
12:45 am
[...] già accennato al divieto di portare liquidi in volo nel mio post relativo agli esplosivi binari e quindi sapete che non potete salire a bordo del nuovo [...]
31 May 07
12:50 am
nell’attentato al Murrah di oklahoma non è stato utilizzato dell’anfos, ma dell’ annm + fertilizzante al grezzo (an impuro).
in ogni caso, per detonare l’anfo ( che è piuttosto stabile) ci vuole un detonatore( che a sua volta contiene altri esplosivi primari)… ed una batteria grossotta, non certo un accendino o un lettore MP3
Sintetizzare l’an su di un aereo deve dare parecchi grattacapi. Gia, perchè dopo aver fatto reagire l’acido e l’ammon. alle giuste quantità e a temperatura controllata, bisogna anche farlo essiccare ( altrimenti non esplode) scaldandolo senza farlo decomporre ( o in alternativa esporlo al sole dell’oblò per delle ore, tritarlo, riesporlo, ritritarlo) e successivamente provvedere a farlo detonare ( in tal caso non serve aggiungere l’olio, in quanto serve unicamente come impermeabilizzante)
produrre il tatp all’interno di un aereo non è così facile come qui viene spacciato, è un processo lungo e difficile e con poche probabilità di successo. e in caso di successo, le quantità prodotte farebbero un bel botto, ma è scarsamente probabile che poossano abbatere un aereo di linea.
il fixor è un esplosivo commerciale, del quale ignoro totalmente la formula dei due componenti. Tra l’altro, a ben leggere sulle specifiche fornite dalla ditta produttrice, proprio per ovviare alla diffusione di esplosivi da mina e bonifica in ambito terroristico, dopo un certo tempo (dall’acquisto) la miscela si inattiva da se. Bisogna rubarlo e usarlo in fretta!
decisamente, se io volessi buttar giu un aereo piazzerei una bomba esterna prima del decollo, o mi comprerei un fucilone da 12,7 mm, che negl istati uniti sono normalmente venduti come armi sportive, e aspetterei il decollo o l’atterraggio. Facile e sicuro, in entrambi i casi l’attentatore non deve nemmeno rimetterci la pellaccia.
perchè dovrebbero sprecarsi in atteggiamenti così stupidi e inutili come il suicidio?
23 Jul 07
10:45 pm
Domani parto in aereo, mi chiedevo come comportarmi, grazie della dettagliata spiegazione!!…lascio i liquidi nel bagaglio “non a mano”…e attenderò paziente in coda…siamo i soliti italiani pecoroni…(complimenti per l’articolo)Beppe.
06 Aug 07
11:45 am
Credo che la scelta negli aeroporti di limitare il trasporto a max 1 lt di liquido sia una emerita stupidata se non affiancata ad un preciso controllo degli stessi…probabilmente loro si diranno :”con 1 lt di prodotto ( 500cl + 500cl ) di miscele il danno non è evidente se fatti esplodere”….ma se io mi organizzassi con 10 altri terroristi ciascuno dei quali trasporta 1 lt di miscela? Sarebbe un totale di 10 lt e teoricamente 10 volte più distruttiva di quella consentita…..correggetemi se sbaglio!
20 Aug 07
1:22 am
Non sono bombarolo, non amo i terroristi e meno ancora chi fa vittime innocenti. GIUSTIFICO I CONTROLLI PER LA SICUREZZA A SE STANTE indipendente dal terrorismo ma mi chiedo come mai in viaggio per il Sudamerica controlli serratissimi e al ritorno in Italia quasi zero. I controlli erano forse effettuati per difendere chi? Tutti o solo alcuni stati?
In quanto al terrorismo lo disapprovo ma cerco di pensare al modo di combatterlo non sfruttando le nazioni dove è presente e dove si vuole imporre la propria democrazia con le bombe tanto intelligenti da uccidere donne e bambini (anche questa è una forma di terrorismo anche se li chiamano danni collaterali inevitabili).
Qualcuno faccia un po’ id conti: i milioni di dollari in bombe (tra cui molte sperimentali: vedi i famigerati proiettili all’uranio, le bombe a grappolo, ecc. ecc.) potevano essere dati alle popolazioni bombardate e allora si che loro stesse avrebbero eliminate i terroristi. Ma i conti non tornano cosi; i milioni di dollari sono un investimento che frutteranno molto di più attraverso la ricostruzione eseguite dalle nazioni alleate e sfruttando le ormai scarse fonti petrolifere ed altri generi.
Queste sono notizie di dominio pubblico per chi le vuole ascoltare!!!!!!!!
Ma noi sappiamo lamentarci solo se qualcuno ci controlla il bagaglio tanto i morti sono morti mentre noi siamo vivi e nessuno deve turbare il nostro vivere liberi.