Archivio mensile: August 2006

Geek Geek Una settimana, per molti la prima lavorativa, che sta per finire e che voglio chiudere con la segnalazione: dissacrante, irriverente, grottesco e suprattutto indegnamente e devastantemente divertente ecco il cortometraggio autoprodotto da due Bloggers italiani che ironizza sul Blogger italiano e che fotografa una generazione come Clerks fece a suo tempo.

Semplicemente imperdibile…

Il cortometraggio in questione si chiama Geek Geek ed è, per citare il sito stesso:

un corto(medio)metraggio goliardico/grottesco sulla “vita” di due geeks, che sperano di guadagnare tramite un sito di vendita di t-shirts online.

Realizzato da Sikkolo e Flavio (che ringrazio per la visita qui sotto nei commenti) e nato dai blog come il precedente Kandinskij di Alberto), e liberamente scaricabile dal sito seguendo questo link questo link (ecco cosa succede a preparare gli articoli in anticipo).

La visione di questo corto è caldamente raccomandato alle seguenti categorie di persone:

Geek
Nerd
Programmatori
Detenuti di penitenziari
Ingegnieri in Fisica
Aspiranti laureandi in tecnologie della comunicazione
Psicologi
Casalinghe arrapate
Chi almeno una volta ha scaricato un film col titolo famoso da un programma P2P ma ci ha trovato al suo posto un porno
Psichiatri
Mutanti
Chi è iscritto a suicidegirl.com
Farmacisti
Chi sa parlare dicendo le parole al contrario
Aspiranti serial killers
Persone che hanno “il dono”
Chi mangia i polli nonostante l’aviaria
Dottori con idee originali
Chi è rimasto rimasto deluso quando ha scoperto che il laser non può essere limitato in lunghezza, rendendo di fatto impossibile ’esistenza di una spada Jedi
Feticiste dei piedi
Trekkies
Anarco-insurrezionalisti che si sono lanciati da una finestra
Cinefili convinti
Cinofili convinti a cui piace guardare film d’autore
Coltivatori di piante Carnivore
Chi almeno una volta ha sognato di essere in un videogioco
Chi ha installato un aggregatore di feed RSS sul proprio computer
Ornella Muti (ma anche Stefania Sandrelli o la figlia)
Chiunque lavori o abbia lavorato in passatto per una delle seguenti ditte: Nike, Apple, McDonalds, Mediaset
Maniaci di X-Files (correttamente x-philes)
Chi è stato rapito dagli alieni
Enrico Ghezzi
Chi crede di essere stato rapito dagli alieni
Chi vorrebbe essere rapito dagli alieni
Giocatori di D&D sopra il 12esimo livello
Persone che hanno visitato rotten.com almeno due volte nella vita
Chi parla in parmigiano
Chi ancora non ha capito che fine ha fatto Laura Palmer
Possessori di iPOD
Chi ha visto cose al largo dei Bastioni di Orione
Persone con dei problemi
Membri del MOIGE
Chi si veste da struzzo e si guarda allo specchio per compiacersi
Chi sa chi è Gianluca Neri
Chi crede che i piccioni siano causa di malattie
Clown e prestigiatori
Chi ha un palmare
Chi ha mangiato carote metodicamente per settimane per vedere se diventava arancione
Chi vorrebbe un palmare
Luca Sofri
Chi almeno una volta ha fatto una finta foto di UFO
Chi ha riso leggendo questa lista
Chi non ha riso ma comunque vuole vedere il limite della dignità umana frantumarsi

Se poi non ne avrete avuto abbastanza potete coronare il weekend vedendovi la esilarante intervista dei due soggetti dietro alla realizzazione…

Non ridevo forse così tanto dai tempi di Balle Spaziali…

ITunes 6.0.4-6 DRM finalmente violato Per quanti di voi utilizzano ITunes e si ricordano Hymn sembra sia ora di festeggiare nuovamente…

Per quanti non si ricordino, invece, nei bei tempo del 2004 Hymn consentiva di circuire la protezione dei contenuti sotto DRM e di “sproteggere” i files legalmente acquistati per poterli utilizzare a proprio piacimento in qualunque dispositivo supportasse il playback di MP3.
Ora sembra proprio che sia stato trovato l’erede di Hymn in una applicazione chiamata QTFairUse6 che attualmente utilizza uno script Pyton per permettere agli utenti delle versioni 6.0.4 e 6.0.5 del noto programma musicale di sproteggere i propri contenuti. Certo non è attraenete come il celeberrimo FairUse4WM, ma comunque al servizio degli intraprendenti che vorranno utilizzarlo per rendere liberi sempre più contenuti…

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Forum in lingua inglese.

A quanto la controlossa contromossa di casa Cupertino?

Con un titolo altisonante come quello qdi quest’articolo non sarò certamente io a dare la soluzione ad un problema tanto caro ai governi di mezzo mondo.

Quello che invece trovo di una disarmante precisione e devastante attualità è l’editoriale deel sempre acuto e competentissimo Bruce Shneier che nel suo articolo “What the Terrorists Want” pubblicato oggi sul suo blog recita con estrema semplicità (traduzione mia):

Fermiamoci un secondo e facciamo un bel respiro.

L’obiettivo del terrorismo è quello di creare il terrore, a volte a fini eminentemente politici ed a volte per puro odio. Le persone uccise dai terroristi non sono gli obiettivi: sono solamente danno collaterale. E far saltare in aria aeroplani, treni, supermercati e autobus non è l’obiettivo; sono solo e semplicemente tattiche.
I veri bersagli del terrorismo non sono i morti ma tutti gli altri: i miliardi di noi che non sono stati uccisi ma che sono terrorizzati dalle uccisioni. Il vero punto del terrorismo non è l’atto in sè* quanto la reazione all’atto.
(…)
Immaginate giusto per un attimo cosa succederebbe se i terroristi facessero fatto saltare in aria 10 aerei. Ci sarebbero voli cancellati, chaos agli aeroporti, sarebbero vietati i bagagli a mano, i politici del mondo parlerebbero di inasprimento delle misure di sicurezza, vi sarebbero forti posizioni mentre il resto del mondo cadrebbe nel semplice panico. In realtà tutto questo sta accadendo proprio in questi mesi.

I nostri politici aiutano i terroristi ogni giorno in cui utilizzano la paura per rilanciare le loro campagne. Il giornalismo aiuta il terrorismo ogni volta che cerca di terrorizzare l’opinione pubblica con veri e falsi tentati e sventati complotti. Ed anche noi se siamo terrorizzati e se ci terrorizziamo stiamo aiutando il terrorismo.
Tutto questo infatti non fa altro che acuizzare la percezione e la diffusione del terrore, acuizzando gli effetti dello stesso terrorismo.

E’ incredibile quanto semplici possano essere le soluzioni ai problemi una volta individuate le cause dei problemi. Ma personalmente sono fermamente convinto che eradicare il terrorismo sia assai più semplice che eliminare il giornalismo spazzatura ed allarmistico o le continue corse alla ricerca di appoggi e consensi politici basati sul terrore.

Matteo Flora nell Di ritorno dalle vacanze che mi sono concesso dopo tre anni di defezione da questa sana pratica mi accoglie un regalo del bentornato di tutto rispetto: mi è appena giunta infatti la conferma che la mia biografia è stata inserita nella XXIV edizione del prestigiosissimo “Marquis Who’s Who in the World“.
La notizia, non c’è che dire, mi ha lasciato francamente molte felice e basito, soprattutto per l’accostamento a nomi così prestigiosi… Rimane solo da vedere chi precederà e seguirà FLORA sull’elenco alfabetico…

Altro importante traguardo e per me motivo di estremo orgoglio è stata la nomina a Direttore Scientifico dell’ OPSI (Osservatorio Italiano di Privacy e Sicurezza) che avrò l’onore di guidare dal mese di Agosto e per la cui nomina ringrazio il consiglio direttivo di AIP.

I mesi entranti si annunciano quindi densi di impegni e soddisfazioni ed a breve aggiornerò anche il calendario delle prossime conferenze, che mi vedranno anche quest’anno impegnatissimo in una serie di date di prestigio a cui sarò lietissimo (come sempre) di partecipare.

Come sempre il mio ringraziamento va ai tanti che mi hanno contattato durante le vancanze e il mio augurio è il solito: Buon rientro dalle ferie a tutti e… si riinizia!

Vista la calura e la mia defezione dal blog dovuta ad impegni di lavoro last minute e vacanze, vi lascio per questa settimana una chicca particolare direttamente dagli States: “Is Free Software really Communist? Maybe…”.
Affascinante ipotesi e bellissima argomentazioni delle basi “comuniste” e filantropiche del Free Software…

Buone vacanze!

Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...