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	<title>Comments on: Chiavette USB e Social Engineering</title>
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	<description>Matteo Flora parla di WebApp Sec e New Media</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 13:51:29 +0000</pubDate>
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		<title>By: Nuovo</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-3935</link>
		<dc:creator>Nuovo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2006 15:25:18 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Cavolo sono mesi che pensavo a questa tecnica e ora scopro che l hanno già resa operativa.
Che sfiga quando lavori per persone che non ti ascoltano e peggio non ascoltano le tue idee&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cavolo sono mesi che pensavo a questa tecnica e ora scopro che l hanno già resa operativa.<br />
Che sfiga quando lavori per persone che non ti ascoltano e peggio non ascoltano le tue idee</p>
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		<title>By: Stefano</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-2209</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2006 11:00:07 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Problema sentitissimo da tutti, professionalmente suggerisco soluzioni tipo http://www.controlguard.com/index.asp mentre personalmente consiglio formazione del personale anche se poi sarei uno dei primi sprovveduti che andrebbe a vedere il contenuto di una chiavetta usb trovata per strada.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Problema sentitissimo da tutti, professionalmente suggerisco soluzioni tipo <a href="http://www.controlguard.com/index.asp" rel="nofollow">http://www.controlguard.com/index.asp</a> mentre personalmente consiglio formazione del personale anche se poi sarei uno dei primi sprovveduti che andrebbe a vedere il contenuto di una chiavetta <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym> trovata per strada.</p>
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	<item>
		<title>By: &#187; links for 2006-06-17 &#160;&#160;@&#160;&#160; .:: Maurizio Pelizzone ::.</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1985</link>
		<dc:creator>&#187; links for 2006-06-17 &#160;&#160;@&#160;&#160; .:: Maurizio Pelizzone ::.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2006 03:17:47 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Chiavette USB e Social Engineering La nuova frontiera del Social Engineering, dopo la barretta di cioccolato e le telefonate spacciandosi per belle ragazze sembra essere diventata quello status symbol del Geek moderno che Ã¨ la chiavetta USB. (tags: italian article geek)   Bookmarks veloci per ...&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Chiavette <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym> e Social Engineering La nuova frontiera del Social Engineering, dopo la barretta di cioccolato e le telefonate spacciandosi per belle ragazze sembra essere diventata quello status symbol del Geek moderno che Ã¨ la chiavetta <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym>. (tags: italian article geek)   Bookmarks veloci per &#8230;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Maurizio</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1918</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jun 2006 14:56:54 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Il problema in realtà e triplice... da una parte vi è senz'altro la leggerezza dei sistemisti o chi per essi che non hanno adottato i sufficenti mezzi per impedire la fuga di notizie.. perche vista cosi ci sta che un qualsiasi trojan inserito nel sistema permetta la comunicazione con l'esterno..  Lavorando nel campo della sicurezza mi sono imbattotto piu  e piu volte in queste "leggerezze", ma ci sono delle regole base, soprattuto quando si ha ha che fare con dati bancari, che non possono e non vanno trascurate, ma ahimè implementare livelli di sicurezza a i suoi costi e qui si subentra nel secondo problema, ovvero che le aziende quando si vedono davanti i conti per la sicurezza pensano subito ai tagli di fondi...vero e che ci sono molteplici soluzioni anche open source che possono ridurre al minimo le spese e alzare le prestazioni, ma qui si ritorna al primo problema.. ovvero sistemisti che si trovano tanto bene a fare install--&#62;next--&#62;next--&#62;next--&#62;fine.
Infine l'ultimo anello della catena, nonchè il terzo problema, sono e rimarrano sempre gli "utonti" che aprono l'allegato che gli ha mandato l'amico/fratello/zioo con troppa legerezza.. o addirittura come in questo caso, la prima usb che gli capita per le mani..
Come vedete dire sicurezza e dire tutto e niente... &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;My2Cent&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema in realtà e triplice&#8230; da una parte vi è senz&#8217;altro la leggerezza dei sistemisti o chi per essi che non hanno adottato i sufficenti mezzi per impedire la fuga di notizie.. perche vista cosi ci sta che un qualsiasi trojan inserito nel sistema permetta la comunicazione con l&#8217;esterno..  Lavorando nel campo della sicurezza mi sono imbattotto piu  e piu volte in queste &#8220;leggerezze&#8221;, ma ci sono delle regole base, soprattuto quando si ha ha che fare con dati bancari, che non possono e non vanno trascurate, ma ahimè implementare livelli di sicurezza a i suoi costi e qui si subentra nel secondo problema, ovvero che le aziende quando si vedono davanti i conti per la sicurezza pensano subito ai tagli di fondi&#8230;vero e che ci sono molteplici soluzioni anche open source che possono ridurre al minimo le spese e alzare le prestazioni, ma qui si ritorna al primo problema.. ovvero sistemisti che si trovano tanto bene a fare install&#8211;&gt;next&#8211;&gt;next&#8211;&gt;next&#8211;&gt;fine.<br />
Infine l&#8217;ultimo anello della catena, nonchè il terzo problema, sono e rimarrano sempre gli &#8220;utonti&#8221; che aprono l&#8217;allegato che gli ha mandato l&#8217;amico/fratello/zioo con troppa legerezza.. o addirittura come in questo caso, la prima <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym> che gli capita per le mani..<br />
Come vedete dire sicurezza e dire tutto e niente&#8230; </p>
<p>My2Cent</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: antonino</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1904</link>
		<dc:creator>antonino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2006 23:52:55 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;io a suo tempo ho lavorato all'ENEA e il direttore generale era un fisico. un amministratore delegato può essere chiunque abbia una professionalità tale da consentirgli di svolgere al meglio i suoi compiti. seconeo me qua si fa una trmenda confusione tra compiti manageriali e compiti "tecnici". ci sono tecnicismi giuridici informatici contabili di marketing etc. insomma per ogni aspetto dell'attività d'impresa troviamo professionalità specifiche le quali devono risolvere determinati problemi o prevenire diseconomie o patologie particolari di sistema. l'errore è appunto nella visione parcellizzata dell'impresa. qua interviene l'umanista. non per superiorità intellettuale ma perchè proprio il corso di studi lo addestra ad una visione di insieme che altri non hanno. e non hanno NON perchè meno intelligenti o perchè di serie B, ma semplicemente perchè il lavoro da svolgere è strutturato in un certo modo. volendo poi banalizzare spiegatemi come faccio a fare il giurista d'ìmpresa quando l'informatico con la parcella s'è succhiata sutta la risorsa disponibile. ovviamente vale anche il contrario e cioè che magari l'avvocato piazza parcella megatonica e non resta nulla da destinare alle altre esigenze d'impresa. da qua una visione "collaborativa" che improntata al sacro principio dell'"unicuiqua suum" riesca a realizzare una autentica visione globale dell'impresa come organismo complesso. e quindi NON una mera sommatoria di problemi.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io a suo tempo ho lavorato all&#8217;ENEA e il direttore generale era un fisico. un amministratore delegato può essere chiunque abbia una professionalità tale da consentirgli di svolgere al meglio i suoi compiti. seconeo me qua si fa una trmenda confusione tra compiti manageriali e compiti &#8220;tecnici&#8221;. ci sono tecnicismi giuridici informatici contabili di marketing etc. insomma per ogni aspetto dell&#8217;attività d&#8217;impresa troviamo professionalità specifiche le quali devono risolvere determinati problemi o prevenire diseconomie o patologie particolari di sistema. l&#8217;errore è appunto nella visione parcellizzata dell&#8217;impresa. qua interviene l&#8217;umanista. non per superiorità intellettuale ma perchè proprio il corso di studi lo addestra ad una visione di insieme che altri non hanno. e non hanno NON perchè meno intelligenti o perchè di serie B, ma semplicemente perchè il lavoro da svolgere è strutturato in un certo modo. volendo poi banalizzare spiegatemi come faccio a fare il giurista d&#8217;ìmpresa quando l&#8217;informatico con la parcella s&#8217;è succhiata sutta la risorsa disponibile. ovviamente vale anche il contrario e cioè che magari l&#8217;avvocato piazza parcella megatonica e non resta nulla da destinare alle altre esigenze d&#8217;impresa. da qua una visione &#8220;collaborativa&#8221; che improntata al sacro principio dell&#8217;&#8221;unicuiqua suum&#8221; riesca a realizzare una autentica visione globale dell&#8217;impresa come organismo complesso. e quindi NON una mera sommatoria di problemi.</p>
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	<item>
		<title>By: marco</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1898</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2006 11:45:09 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;paggetto per favore specifica meglio, dici che "le soluzioni
non sono mai unilaterali", ma a parte che non specifichi da 
che altro lato dovremmo guardare per cercare la soluzione,
(scusa se non vediamo nessun altro lato, forse potresti
illuminarci.....) , a me sembra che "guardare da altri lati"
non voglia dire altro che permettere ai "parassiti" di 
"mangiarsi" i fondi delle imprese:
Che servono esperti di marketing o gruppi di analisti per
ovviare a quelli che sono evidenti e non trascurabili 
problemi informatici?????
Non me ne abbia chi ha una laurea in materie umanistiche o 
finanziarie, ma a ciascuno spetta il suo campo....
(tu prenderesti come amministratore delegato un laureato
in informatica?)&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>paggetto per favore specifica meglio, dici che &#8220;le soluzioni<br />
non sono mai unilaterali&#8221;, ma a parte che non specifichi da<br />
che altro lato dovremmo guardare per cercare la soluzione,<br />
(scusa se non vediamo nessun altro lato, forse potresti<br />
illuminarci&#8230;..) , a me sembra che &#8220;guardare da altri lati&#8221;<br />
non voglia dire altro che permettere ai &#8220;parassiti&#8221; di<br />
&#8220;mangiarsi&#8221; i fondi delle imprese:<br />
Che servono esperti di marketing o gruppi di analisti per<br />
ovviare a quelli che sono evidenti e non trascurabili<br />
problemi informatici?????<br />
Non me ne abbia chi ha una laurea in materie umanistiche o<br />
finanziarie, ma a ciascuno spetta il suo campo&#8230;.<br />
(tu prenderesti come amministratore delegato un laureato<br />
in informatica?)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: paggetto</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1896</link>
		<dc:creator>paggetto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2006 17:11:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1896</guid>
		<description>&lt;p&gt;Beh Alessandro, per quanto guardi positivamente alla tua risposta, le soluzioni non sono mai unilaterali come vuoi farci intendere.
Penultima riga: "ma bensì" non e' italiano :-)
(perdonate l'apostriofo sulla 'e', non ho i caratteri accentati...)&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh Alessandro, per quanto guardi positivamente alla tua risposta, le soluzioni non sono mai unilaterali come vuoi farci intendere.<br />
Penultima riga: &#8220;ma bensì&#8221; non e&#8217; italiano :-)<br />
(perdonate l&#8217;apostriofo sulla &#8216;e&#8217;, non ho i caratteri accentati&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: marco</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1893</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2006 12:03:48 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;@ antonino : 
Si , ma "riassunto", cosa proponi per le imprese? Perche'
ammetto di concordare abbastanza con Alessandro Recchia,
e la situazione in se' non e' che denoti delle grandi spese
sostenute dalle aziende per la sicurezza (il "training" degli
impiegati e l'adozione di software di protezione sarebbe la 
prima cosa da farsi, con dei costi tutt'altro che 
insostenibili rispetto ad esempio al costo delle singole
postazioni PC)...&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ antonino :<br />
Si , ma &#8220;riassunto&#8221;, cosa proponi per le imprese? Perche&#8217;<br />
ammetto di concordare abbastanza con Alessandro Recchia,<br />
e la situazione in se&#8217; non e&#8217; che denoti delle grandi spese<br />
sostenute dalle aziende per la sicurezza (il &#8220;training&#8221; degli<br />
impiegati e l&#8217;adozione di software di protezione sarebbe la<br />
prima cosa da farsi, con dei costi tutt&#8217;altro che<br />
insostenibili rispetto ad esempio al costo delle singole<br />
postazioni PC)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Alessandro Recchia</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1880</link>
		<dc:creator>Alessandro Recchia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2006 06:09:08 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Il problema, in questo caso, secondo il mio punto di vista non sono le chiavette introdotte in azienda. Il problema è alla fonte. Nell'azienda, presa come test, probabilmente non venivano rispettate le più semplici e basilari regole di sicurezza informatica. Se ci fossero stati sistemi di sicurezza: antivirus, firewall e policy aziendali, non penso proprio che 15 su 20 chiavette avrebbero comunicato così allegramente con la rete esterna. In questo caso, lo stesso risultato si sarebbe ottenuto se il trojan l'avessero spedito via mial anzichè all'interno di un dispositivo usb, viste le misere difese. 
Quindi ribadisco che il problema non è il Social Engineering messo in atto con l'uso delle chiavette, ma bensì una scarsa ,se non nulla, conoscenza delle più semplici regole di sopravvivenza.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema, in questo caso, secondo il mio punto di vista non sono le chiavette introdotte in azienda. Il problema è alla fonte. Nell&#8217;azienda, presa come test, probabilmente non venivano rispettate le più semplici e basilari regole di sicurezza informatica. Se ci fossero stati sistemi di sicurezza: antivirus, firewall e policy aziendali, non penso proprio che 15 su 20 chiavette avrebbero comunicato così allegramente con la rete esterna. In questo caso, lo stesso risultato si sarebbe ottenuto se il trojan l&#8217;avessero spedito via mial anzichè all&#8217;interno di un dispositivo <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym>, viste le misere difese.<br />
Quindi ribadisco che il problema non è il Social Engineering messo in atto con l&#8217;uso delle chiavette, ma bensì una scarsa ,se non nulla, conoscenza delle più semplici regole di sopravvivenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: antonino</title>
		<link>http://www.lastknight.com/2006/06/09/chiavette-usb-e-social-engineering/#comment-1876</link>
		<dc:creator>antonino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2006 20:52:12 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;caro marco, non mi sono spiegato. il concetto di "sicurezza" è concepito SOLO come protezione contro attacchi dall'esterno e/o dall'interno e gli attachi sono intesi solo nel senso classico come strumento per impadronirsi di qualcosa in maniera illecita. io ho ho un approccio più complesso e "umanista" come dici tu. perchè a differenza di chi ha una visione settoriale dell'impresa, io ho una visione "organica", un po' come fa il medico esperto di "medicina generale". la visione settoriale non si interessa del futuro dell'azienda che pure dice di proteggere. bada solo al contingente. la visione organica, quel aquella del giurista di impresa, inquadra correttamente il problema "sicurezza" nel più ampio contesto dell'impresa come "corpo sociale" e, in quanto tale, complesso nelle sue articolazioni. solo così il problema "sicurezza" è finalizzato a ciò a cui serve l'impresa e cioé produrre profitti. altrimenti è solo "parassitismo" nella sua parte peggiore o "visione limitata" nella sua parte migliore. da  questo punto di vista gli "esperti della sicurezza" non sono affatto diversi dagli "avvocati da tribunale" visto che i primi mettono la pezza prima e i secondi dopo. ma appunto sono solo pezze-&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro marco, non mi sono spiegato. il concetto di &#8220;sicurezza&#8221; è concepito SOLO come protezione contro attacchi dall&#8217;esterno e/o dall&#8217;interno e gli attachi sono intesi solo nel senso classico come strumento per impadronirsi di qualcosa in maniera illecita. io ho ho un approccio più complesso e &#8220;umanista&#8221; come dici tu. perchè a differenza di chi ha una visione settoriale dell&#8217;impresa, io ho una visione &#8220;organica&#8221;, un po&#8217; come fa il medico esperto di &#8220;medicina generale&#8221;. la visione settoriale non si interessa del futuro dell&#8217;azienda che pure dice di proteggere. bada solo al contingente. la visione organica, quel aquella del giurista di impresa, inquadra correttamente il problema &#8220;sicurezza&#8221; nel più ampio contesto dell&#8217;impresa come &#8220;corpo sociale&#8221; e, in quanto tale, complesso nelle sue articolazioni. solo così il problema &#8220;sicurezza&#8221; è finalizzato a ciò a cui serve l&#8217;impresa e cioé produrre profitti. altrimenti è solo &#8220;parassitismo&#8221; nella sua parte peggiore o &#8220;visione limitata&#8221; nella sua parte migliore. da  questo punto di vista gli &#8220;esperti della sicurezza&#8221; non sono affatto diversi dagli &#8220;avvocati da tribunale&#8221; visto che i primi mettono la pezza prima e i secondi dopo. ma appunto sono solo pezze-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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