Oggi è morta la libertà. Risuscitiamola…
28/02/2006Oggi in sordina, senza che nessuno ne parli, senza che sia possibile dire nulla o fare nulla, oggi compianta dai suoi cari è morta la libertà in italia.
Ne danno il triste annuncio i pochi fautori della causa e spiriti liberi che in queste settimane hanno tentato di opporsi a questo scempio e a questa ignominia, che ci porta ancora più in basso nelle libertà al cittadino di stati come la Cina, l’Arabia Saudita e il Vietnam.
Su Punto-Informatico di oggi Gilberto Mondi scrive:
Non c’è altro modo per dirlo: l’Italia, obbligando provider e gestori dei backbone di connessione ad agire in questo modo, ha intrapreso una via perniciosa, quella sulla quale fino ad oggi si erano avventurati soltanto regimi illiberali. Ogni riferimento alla Cina, all’Arabia Saudita, al Vietnam è oggi non solo legittimo: è doveroso.
La questione è evidentissima: qui si vuole da un lato punire un’azienda europea che non intende soggiacere agli obsoleti monopoli nazionali, dall’altro frantumare la libertà degli utenti italiani, non più in grado nemmeno di leggere quello che è pubblicato su quel sito, di studiare le politiche adottate da William Hill e dai suoi omologhi, di capire come funzionano le scommesse web. Viene loro inibita la possibilità di formarsi un’idea propria su quel sito.
Il testo con cui l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha rimpiazzato la home page di William Hill trasuda ignoranza delle cose della rete: si sostiene che il sito è oscurato perché l’azienda non ha licenza per operare in Italia. Si ammette, cioè, che l’accesso a qualsiasi informazione pubblicata su quel sito, dalle FAQ alla policy sulla privacy, è stato inibito. Non solo il gioco, infatti, ma anche tutto il resto, dall’aspetto grafico agli indirizzi email di William Hill. Ciò significa che è di fatto vietata anche la sola navigazione web.
Ho provato a pubblicare la lista degli IP bloccati dalle Forze dell’Ordine e non sono riuscito in alcun modo a raggiungerli. Allora ho aggiunto .nyud.net:8080 alla fine di questi e sorprendentemente hanno ripreso a funzionare.
Vi informo anche che l’ottimo blog di Iuculano espone la metodologia tecnica per aggirare la protezione o ancora meglio fornisce un file Hosts.txt per cablare la risoluzione corretta dei DNS in qualunque sistema Win* e X* con a corredo le istruzioni puntuali.
Oltre a questo FridayNet segnala l’ottima guida all’aggiramento della censura di BoingBoing.
Ovviamente attendo con fiducia che le Forze dell’Ordine chiudano anche questi domini web che terminano in “.nyud.net:8080″ che sono sicuramente soggetti allo stesso decreto e che appariranno a breve nell’elenco dei 515 infami, ma nel frattempo per i più pigri e curiosi eccovi la lista di questi nuovi e strani siti che attualmente, non comparendo in nessun “indice digitale” non sono ancora illegali in suolo italiano (o dovrei dire italiota?)…
Ricordo che per quanti desiderano discutere l’argomento è possibile iscriversi alla Censura-ML dedicata o alternativamente registrarsi al blog per avere le ultime informazioni.
http://www.007bets.com.nyud.net:8080
http://www.007sportsbetting.com.nyud.net:8080
http://www.07sports.com.nyud.net:8080
http://www.1001casino.com.nyud.net:8080
http://www.100kcasino.com.nyud.net:8080
http://www.101-casino.com.nyud.net:8080
http://www.10bet.com.nyud.net:8080
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http://www.1luckygambler.com.nyud.net:8080
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http://www.1sportbook.com.nyud.net:8080
http://www.1st-free-casino-online.com.nyud.net:8080
http://www.1stlines.com.nyud.net:8080
etc, etc, etc…
Continuate voi prendendo la lista ed aggiungendo in coda ad ogni dominio “.nyud.net:8080“…
Ho rimosso la lista completa a causa di lievi pressioni…

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