Censura 1.2: La conversione di Nicola Clivio sulla via di Pechino
15/02/2006Inversione di rotta e “illuminazione sulla via di Damasco” per Nicola Clivio, GIP del Tribunale di Milano che nella mattinata odierna ha dissequestrato i siti web oscurati CalcioLibero e Coolstreming.
Il motivo lapalissiano del dissequestro? Dopo una settimana abbondante il PM GIP (grazie Gerardo!) si è accorto finalmente che il reato non è stato consumato in Italia ma bensì in Cina. Mirabile intuizione!
Le urla di furore ed i pianti di Sky, che aveva denunciato l’accaduto, sono ora nell’etere da loro controllato e sicuramente riserveranno qualche altra sorpresa, soprattutto ora che i timori sono pienamente condivisi da Mediaset e La7.
Anche le affermazione secondo cui “Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così“, sostenute dai dirigenti delle principali emittenti televisive hanno esse stesse sapore di Lapalisse.
E le affermazioni allarmistiche e apocalittiche della Lega Calcio secondo cui:
“Con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento”
ci rendono felici ed esultanti. Era ora di capire che forse gli investimenti nel calcio, strapagato e ridicolmente inneggiato valgono molto meno di nulla alla luce di un nuovo media, quello del Web 2.0, che richiede una profonda revisione delle dinamiche, dei contesti, delle normative e delle filosofie alla base dell’erogazione di contenuti.
E forse una revisione del concetto di Monopolio tanto caro alla classe dirigente italiana.
Complimenti, Dott. Nicola Clivio!
Ora rimane da capire quale sarà la sorte degli oltre 500 siti sequestrati in merito al gioco-forza dei Monopoli di Stato…

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