Censura in Italia

Inversione di rotta e “illuminazione sulla via di Damasco” per Nicola Clivio, GIP del Tribunale di Milano che nella mattinata odierna ha dissequestrato i siti web oscurati CalcioLibero e Coolstreming.

Il motivo lapalissiano del dissequestro? Dopo una settimana abbondante il PM GIP (grazie Gerardo!) si è accorto finalmente che il reato non è stato consumato in Italia ma bensì in Cina. Mirabile intuizione!

Le urla di furore ed i pianti di Sky, che aveva denunciato l’accaduto, sono ora nell’etere da loro controllato e sicuramente riserveranno qualche altra sorpresa, soprattutto ora che i timori sono pienamente condivisi da Mediaset e La7.
Anche le affermazione secondo cui “Il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così“, sostenute dai dirigenti delle principali emittenti televisive hanno esse stesse sapore di Lapalisse.

E le affermazioni allarmistiche e apocalittiche della Lega Calcio secondo cui:

“Con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento”

ci rendono felici ed esultanti. Era ora di capire che forse gli investimenti nel calcio, strapagato e ridicolmente inneggiato valgono molto meno di nulla alla luce di un nuovo media, quello del Web 2.0, che richiede una profonda revisione delle dinamiche, dei contesti, delle normative e delle filosofie alla base dell’erogazione di contenuti.
E forse una revisione del concetto di Monopolio tanto caro alla classe dirigente italiana.

Complimenti, Dott. Nicola Clivio!
Ora rimane da capire quale sarà la sorte degli oltre 500 siti sequestrati in merito al gioco-forza dei Monopoli di Stato…


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2 commenti presenti.

  1. michele
    17 Feb 06
    2:58 pm

    Scusate ma quale sarebbe il reato…
    le televisioni cinesi e di altri 20 paesi trasmettono le partite su internet in quanto hanno acquistato in nei rispettivi paesi.
    Così come ad esempio televisioni italiane trasmettono su internet i propri programmi in altri stati.
    Io non vedo quale sia il reato.
    Se io mi collego ad un sito estero per cercare una notizia non credo di commettere un qualsiasi illecito?
    Il materiale messo dalle tv estere non è illecito.
    I siti sequestrati non trasmettevano nullan ne violavano alcuna legge.

    Facevano semplicemente informazione come un qualsiasi quotidiano o sito internet.
    Se avessero messo il palinsesto di Sky sul proprio sito non credo avrebbero violato alcuna legge, e altrettanto hanno fatto con le tv estere che sono visibili su internet.
    Ma forse io dimentico che noi viviamo nel paese dove l’informazione libera è vietata e tutto le potenzialità di cui noi possiamo servirci non devono essere conosciute da tutti.
    Come possiamo notare anche dal fatto che ad esempio nessuno pubblicizza la tecnologia Voip che tra un pò ci consentirà di telefonare a costi bassissimi a scapito delle compagnie telefoniche

  2. [...] con la sentenza che assolveva i ragazzi di CalcioLibero e che avevo commentato nell’articolo Censura 1.2: La conversione di Nicola Clivio sulla via di Pechino, ma a quanto pare era troppo, troppo presto per cantare una vittoria che la ragione avrebbe comunqe [...]

Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...

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