Censura in Italia

Detesto avere ragione ma l’avevo predetto meno di una settimana fa nell’articolo “Censura 1.0: ma quanti IP stanno filtrando?” e la paura per la censura diventa, dopo l’oscuramento dei siti web di streaming di calcio Sky una ancora più inquietante attualità.

Talmente grande che la notizia risuona finalmente sui giornali.

Vincerà la fazione censorea dello Stato Italiano che, complice il “decreto di inibizione dei siti web di gioco d’azzardo” e dopo l’approvazione di un articolo della Legge finanziaria ora sta procedendo all’oscuramento dei siti?

Il braccio di ferro tra Stato italiano e multinazionali online è arrivato al punto cruciale grazie proprio al nuovo impianto normativo che così tanto spaventa i navigatori del Web. I Monopoli inviteranno i «fornitori di connettività», Telecom, Wind, Tiscali, Fastweb, a usare gli strumenti necessari per oscurare i siti non autorizzati. Se si rifiutassero sarebbero considerati di fatto complici e passibili di sanzioni, da un minimo di 30 mila euro a un massimo di 180 mila per ogni tipo di rilievo contestato.

La lista dei siti illegali è lunga (circa 500 secondo l’ultimo censimento) e cambia di continuo, anche se quelli importanti sono solo una decina e alcuni di questi gruppi sono economicamente molto forti, con fatturati dell’ordine di miliardi di euro, e proprio il loro numero dovrebbe fare tremare, visto che in una tale mole di siti silenziosamente spenti potrebbe facilmente annidarsi l’errore di valutazione o un sito innocente.

Se siete interessati a vedere se il vostro sito di scommesse preferito compare nella lista potete trovare tutti i nomi di dominio interessati dal procedimento in questo documento (PDF).

Ancora più inquietante come, alle polemiche suscitate dalla censura dei siti stranieri, i Monopoli ribattano con una dichiarazione della Direzione Generale secondo cui, tra le altre cose, il provvedimento

“non è oscurantista in quanto tende a non rendere accessibili i siti di quegli operatori che hanno deciso scientemente di oscurare – loro sì! – il sistema delle regole che ogni Paese democratico si dà e deve darsi per salvaguardare i consumatori, l’ordine pubblico ed il sistema competitivo

Sono sicuro che anche il Governo Cinese potrebbe fare le stesse dichiarazioni: non siamo noi che vogliamo oscurare, è Google che da informazioni contro alla nostra legge (repressiva). Noi censuriamo per l’ordine pubblico

Ancora una volta mi chiedo, come si sono chiesti molti altri lettori del Blog, se non sia arrivata l’ora di muoversi per fare si che per lo meno la sparizione degli IP dopo il filtro generi al posto del “no route to host” per lo meno l’accesso ad una pagina che mostri a chiare lettere numero di procedimento ed ente che ha disposto il sequestro, oltre al capo di imputazione.

Se qualche avvocato o appartenente a schieramento politico legge questo messaggio è pregato di contattarmi per stendere una formale petizione.
Nel frattempo vi invito a mandare una mail all’indirizzo di Censura-ML per essere iscritti alla lista di discussione sulla problematica.

Navigatori liberi, uniamoci!

P.S. Visto l’evolversi ed il complicarsi della vicenda ho aperto una categoria apposita del blog: “Liberà Digitale“. Se desiderate essere aggiornati vi ricordo che da qualche giorno è attiva la possibilità di registrarsi . Inoltre è attivo l’indirizzo censura@matteoflora.com per partecipare alla discussione sulla problematica della censura online. Se desiderate invece linkare all’immagine della categoria questo è il codice html:

Censura in Italia


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11 commenti presenti.

  1. Wakko
    14 Feb 06
    12:31 am

    “With the first link,
    the chain is forged.
    The first speech censored,
    the first thought forbidden,
    the first freedom denied,
    chains us all irrevocably.”

    J. L. Picard (Star Trek)

  2. Daniele
    14 Feb 06
    1:26 am

    Sono perfettamente d’accordo con te. Inibizione? Adesso non vorrai farmi credere che i siti internet si inibiscono? Ma dai!!! Scherzo.

  3. Kromeboy
    15 Feb 06
    1:00 am

    Ho provato a leggere il testo del decreto e sinceramente ho molti dubbi.

    Di burocratese ci capisco poco, ma di reti abbastanza.

    Secondo me c’è qualche inesattezza e qualche obbigo non esattamente applicabile dai provider.

    Ne parlo in un post sul mio blog a Questo Link

    Sono io che non capisco nulla di legge o loro che non capiscono nulla di reti?

  4. [...] rati>http://www.downloadblog.it/post/1405/coolstreaming-e-calciolibero-dissequestrati [...]

  5. Sam
    17 Feb 06
    11:35 am

    Ma perchè nella lista non compare bet-and-win.com che è forse il più grande? Forse perchè quello fa girare molti soldi in Italia e fa comodo tenerlo?

  6. @Sam

    Molto più semplicemente: ha una licenza regolare.

  7. alex
    06 Mar 06
    11:50 am

    scusate, ma credo il far rispettare le regole dello stato ove viene offerto un servizio non debba essere considerato una CENSURA.
    ci sono altri siti, come il richiamato betandwin, che con regolare licenza italiana continuano ad operare. non credo che si possa accettare per buono tutto quello che la rete offre. Alcuni servizi devono essere necessariamente sottoposti alle leggi nazionali, chi le accetta è dentro altrimenti sei fuori.

  8. nello
    24 May 06
    2:14 pm

    Ma perche’ ora betandwin.com e’ oscurato, prima poteva e ora?
    e per chi aveva fatto un account perche’ aams lo permetteva ora che fa, devo andare in Francia a riprendere i miei soldi, ho vissuto in Inghilterra per un anno e li’ si che cera rispetto per le persone, qui non ti caga davvero nessuno…
    qualcuno puo risp x favore

  9. GNAGNO
    26 May 06
    2:53 pm

    Un saluto a tutti! Mi aggiungo alla discussione come “parte lesa”! Mi trovo nella condizione descritta da nello: avendo un conto aperto su betandwin.com come posso fare a riprendere i miei soldi? Non credo il comportamento dell’AAMS sia corretto poichè chi come me aveva un conto presso quel sito era perchè sinora gli era stato concesso averlo. Senza un minimo di preavviso non è una bella cosa: ci sarebbe da chiamarli per i danni in quanto io mi trovo, spero momentaneamente, privato di un capitale perchè lo hanno deciso loro dall’oggi al domani!!!

  10. Roberto
    01 Jun 06
    3:20 pm

    Mi sento ,come Nello e Gnagno, defraudato di un capitale al quale non si riesce ad attingere, senza avere avuto il tempo per rientrarne in possesso. Spero che ci sia realmente un modo per riscuotere i propri soldi. Aspetto con ansia una Vs risposta.

  11. [...] al web e la prontezza con cui importano tecnologie di controllo dai regimi totalitari (come il filtro che blocca siti stranieri presenti in una apposita lista nera: ce l’abbiamo noi e la Cina) potrebbero prendere questo [...]

Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...

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