Introduzione alla NEM – New Era Meditation

29/07/2005

L’interesse coltivato negli anni per il Reiki, fino alla formazione e certificazione come Reiki master ha, ovviamente, portato con se una particolare propensione allo studio ed alla pratica della meditazione.
Le continue “incursioni” nei meandri della psicologia e soprattutto della Programmazione Neurolinguistica, oltre che lo studio della tradizione Indiana e delle scuole “coercitive” e settarie come Dianetics mi ha portato negli anni ad interessarmi sempre più agli stati alterati di coscienza che vengono indotti dalla meditazione.

Dopo vario tempo praticando la meditazione Trascendentale di Maharishi, venduta a parecchie migliaia di Euro, e lo studio delle nuove discipline correlate nate da spin-off più o meno legali di questa, ho elaborato negli anni una tecnica personale che ha accumulato nel mio immaginario il “nome proprio” o forse prendendo a prestito un termine informatico il “codename” NEM, New Era Meditation.

Cos’è la NEM

La NEM si basa su un mantra ripetuto ed una fasatura, sorta di “accordatura” dello stato di veglia ed è praticabile in qualunque momento ed in qualunque posizione o stato mentale. I benefici come metodo di riduzione delle Stress e come risveglio di energie sopite (quindi anche come sorta di defaticante naturale) hanno dello sconvolgente.
Non che tutto questo sia un concetto particolarmente nuovo, sia chiaro… La meditazione Trascendentale, assieme ai suoi innumerevoli derivati, hanno da tempo dimostrato la loro efficacia medica come calmanti degli stati di ansia e riduttori della ipertensione. Inoltre sono stati utilizzati con successo nella cura di sintomatologie psicosomatiche ed antalgiche e come calmante per gli stati di violenza e squilibrio mentale.

Una nuova concezione

In cosa sta la novità della NEM sulle precendeti pratiche, allora?
Innanzitutto la NEM si configura come totalmente gratuita (soggetta a piacere al versamento di un obolo reale o virtuale) in un completo regime di OpenSource. Si tratta, a tutti gli effetti, di una tecnica per cui non servono migliaia di Euro (come per la MT) o parecchie centinaia di Euro come in altre simili, ma donata totalmente e ridicolmente semplice nella sua applicazione.
Il suo minore (assente) costo non ne pregiudica però l’efficacia, poichè trattasi esattamente delle stesse tecniche spiegate nei corsi più “spirituali”.
La NEM è una metodologia di meditazione che ricalca fedelmente la meditazione Trascendentale: utilizza un mantra molto simile (volendo è possibile usare lo stesso mantra utizzato nella MT degli esordi) tralasciando completamente, però, la parte spirituale e settaria che ha influito così pesantemente sulle scule della MT.
Viene inoltre a cadere il vincolo di segretezza richiesto dalla tradizionale MT in favore, al contrario, di un incitamento costante a diffondere la REM in qualunque forma e in qualunque lingua.

Gratuita?

Perchè donarla? Le ragioni sono molteplici.
Innanzitutto è una tecnica semplice e scevra dal contesto di religiosità o spiritualità insito nelle altre tecniche: la NEM rappresenta la Tecnologia della meditazione Applicata, la meditazione come tecnè. Non un guazzabuglio di Mistica e Mitologia, ma una pura e semplice tecnica da applicare direttamente e che consente di vedere risultati nell’immediato. Come a dire “se la medicina dello sciamano funziona non devo assolutamente credere in manitù perchè funzioni“. Devo solamente applicare i passi e seguirli. Niente Santoni. Niente congreghe. Niente Sette. Niente di più dello stretto necessario e dei semplici, chiari passi per arrivare alla meditazione.

In secondo luogo la NEM è gratuita perchè così è giusto che sia: è un progesso naturale che nasce da millenni di ricerca e di consapevolezza per essere abbracciato da tutti, e non da una privilegiata casta di colletti bianchi o persone disposte a cambiare il mondo e a sacrificare la casa e tutti i propri averi.

Per una volta la risposta a molti problemi della vita è li ad attenderci, gratuita, semplice e chiara.

Ora sta a noi seguire la sua strada ed applicarla.

Ci sono 3 commenti per questo articolo:

  1. 1/03/2006Federico say:

    Wow non vedo l’ora di leggere il documento finale!

  2. 8/09/2006Giuseppe say:

    concordo con Federico, resto in trepida attesa di poter leggere di più sull’argomento. Nel frattempo non è possibile prendere visione della RC1? In merito alla forma di distribuzione, ho sempre considerato degne della massima ammirazione quelle persone che donano, in modo completamente gratuito (OpenSource), il frutto di un duro lavoro/studio, anteponendo il bene dei molti a quello dei pochi. Spero di aver presto la possibilità di prendere visione del materiale definitivo e di poter ringraziare personalmente per il lavoro svolto e l’impegno profuso. Con ammirazione. Giuseppe

  3. 21/03/2007Dankan say:

    Ho letto un po’ di argomentazioni qui e li e mi sono accorto di una cosa. Le persone anziane che vanno in chiesa tutti i giorni, non sò qui in lombardia ma in campania, la regione dalla quale provengo accade, dicono che dopo aver detto il rosario si sentono bene e traggono una sorta di benessere da questa azione ripetuta. Alla fine il rosario è una nota che si ripete per un certo numero di volte. Nel caso della pregheria vi è un doppio beneficio (per chi è credente cristiano naturalmente). Io ho fatto qualche prova con qualche amico buddista, oltre che ho provato a riformulare le note con una cadenza e tonalità che mi rilassava maggiormente, anche se devo ammettere che il maggiore giovamento l’ho tratto quando praticavo le forme nel taekwondo.

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