Archivio mensile: February 2005

L’ennesima forzatura di un sistema di cifrazione o di autentifica spalleggiato da Napster e da Microsot ha perso colpi e i giornali di mezzo mondo titolano “allo scandalo”. Ma dov’è la novità?
Già, perchè il sistema tanto segreto che viene utilizzato per circumvenire alle protezioni messe in atto con miliardi di dollari in investimenti altro non è che una versione di “Salva come…”.

Tutto comincia con Napster, il colosso ora paladino del DRM che sfoggia un nuovo servizio di prestito a tempo protetto da tecnologie anti pirateria. A pochi giorni dall’uscita appaiono misteriosi messaggi che parlano di sprotezione ad opera di WinAmp ed il misteriosissimo “Output Stacker plug-in” che consentirebbe di trasformare la musica protetta da WMV a WAV e quindi di masterizzare. Le urla dello scandalo si spandono per miglia e miglia di cavi per il web, si insorge contro la tecnologia poco sicura e gli hacker in agguato.

Tutto questo per un “Salva con nome…”.

Già, perchè il fantomatico sistema utilizzato non è altro che il vecchissimo (quasi obsoleto) convertitore di WinAmp che consente di salvare un file MP3 (ed ora qualunque file letto da WinAmp ) in WAV in modo identico a quello che si farebbe attaccando un cavo ed un registratore alla scheda audio di un PC. In parole povere basta selezionare, invece dell’output su scheda audio, un output su file WAV e durante la riproduzione del brano questo verrà memorizzato come WAV “sprotetto”.

Circuito il sistema? No, semplicemente utilizzato la scheda audio in modo leggermente differente dall’utilizzo originale, ma pur sempre in modo legittimo e alla portata di qualunque utente, esattamente come un file di Word protetto da password aperto in modo legittimo e salvato come nuovo file non protetto.

Quanto passerà prima che i produttori capiscono che la protezione con sofisticate tecnologie nulla può contro il caro, buon vecchio “analogico”?

Già, Cassini è proprio una gran cosa… E se in più si riuscisse anche a farlo partire da CD-Rom si potrebbero creare splendidi progetti ASP.NET da avviare direttamente da CD, senza installazione, senza menate varie e senza bisogno del fantomatico IIS.
E’ quello che deve aver pensato Bart de Smet quando ha scritto il suo spettacolare Hosting the ASP.NET runtime in your own application.

Forse qualcuno ne avrà già parlato, ma io ora mi appresto a fare le peggiori porcate con le mie applicazione Desktop grazie a questo giochino ;)

[EDIT] Prima che lo dica Adrian lo dichiaro apertamente: FACCIO GIA’ porcate in .NET ;)

Esperto di Sicurezza sembra pretenzioso... Uffa! Diciamo allora piccolo blog di intrattenimento di Matteo G.P. Flora (aka LK) sperduto passeggero della rete, poeta, (poco) santo, e navigatore... E se proprio siete curiosi...